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Ex-area ferroviaria, per la candidata Monica Marini il futuro è un parcheggio scambiatore, appartamenti a costi ridotti, giardini e parchi

Monica Marini, sindaco di Pontassieve

  “Sviluppare e ridare vita alla porzione pubblica dell'ex area ferroviaria, con qualità e velocità, sarà una delle mie priorità dei prossimi 5 anni”. Monica Marini, candidato Sindaco del centrosinistra di Pontassieve, lancia la sua idea sul futuro dell'area di proprietà comunale che, ferma da anni a causa di vincoli e lentezze a causa di Ferrovie dello Stato, potrà essere concretamente riqualificata.

"Si è sbloccata una situazione che consentirà alla prossima amministrazione non solo di immaginare e progettare lo sviluppo dell'area di proprietà comunale, come è stato fatto negli ultimi decenni, ma finalmente anche intervenire - dice Marini - Credo sia arrivato il momento di decidere per guardare al futuro con un progetto ambizioso e sostenibile".

L'idea di Marini è quella di reperire i fondi utili a sviluppare l'area “Borgo verde” facendo un necessario e richiesto parcheggio scambiatore, un ampio parco e giardini pubblici, spazi per attività commerciali e culturali, una moderna Casa della salute e abitazioni da destinare ai giovani, accessibili grazie ai costi ridotti, affitti calmierati o affitto con riscatto.

“Parliamo di circa 20.000 mq su cui finalmente, dopo la divisione delle aree possibile grazie alla variante urbanistica, potremo realmente operare, riqualificando e sviluppando una zona ferma da troppi anni sul nostro territorio – dice Marini – Quella porzione dell'area ferroviaria potrà concretamente essere centrale per attività e servizi, vitale e viva, ospitando le nuove generazioni che, volendo rimanere sul territorio, fino ad oggi non avevano le condizioni per farlo”.

Le risorse per bonificare e sviluppare l'area, su cui da solo il Comune non può intervenire, secondo Marini si possono ottenere grazie all'accordo con l'Azienda Sanitaria Fiorentina, che ha già deciso di investire circa 3 milioni di euro a cui si aggiungono altrettanti dal Ministero della Salute, e cogliendo l'opportunità del fondo Housing Sociale finanziato da Cassa Depositi e prestiti e dalla Regione che potrebbe mettere a disposizione 14 milioni di euro per costruire abitazioni proprio rivolte ai giovani.

Una opportunità concreta e possibile che, se se saranno create le condizioni e rispettata una tempistica molto stretta che prevede di ottenere le necessarie autorizzazioni e il progetto entro il prossimo autunno, si potrebbe concretizzare con l'ottenimento dei finanziamenti entro la fine del 2014.

“Una decisione che non comprometterebbe la grande opportunità economica presente nella parte più grande dell'ex area ferroviaria, l'area Borgo Nuovo di 57.000 mq che è di proprietà di Ferrovie dello Stato - dice Marini – A differenza di Borgo Verde, che accoglierà strutture di interesse e funzioni pubbliche, Borgo Nuovo potrà ospitare imprese, strutture attrattive, ricettive e funzioni di pregio lasciando aperta una grande possibilità di sviluppo e di lavoro, la possibilità di creare un altro collegamento tra la parte nord e sud della città, creare una nuova fermata ferroviaria a I Veroni e avviare sinergie tra le imprese e il vicino Istituto Balducci”.

Fonte: Ufficio Stampa

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