Un dialogo tra le realtà produttive americane, presenti in Italia, e una selezione di giovani eccellenze del Made in Italy, per comprendere e trasmettere, attraverso il confronto e lo scambio di idee, il ruolo strategico della sostenibilità di impresa. È quanto ha organizzato questa mattina l’Associazione Fair, attiva nello sviluppo delle relazioni internazionali, insieme a CNA Firenze e all’Associazione Amerigo, per diffondere la cultura della sostenibilità e della cooperazione, nelle imprese del nostro territorio, al fine di fornire loro gli strumenti per rispondere alle sfide della modernità. L’incontro, dal titolo “Eccellenze a confronto sul tema della CSR: aziende americane a dialogo con i giovani imprenditori del Made in Italy”, si è svolto a Firenze nella sala degli affreschi di palazzo Panciatichi (via Cavour, 4) e rientra all’interno di un ciclo di workshop, ognuno dei quali dedicherà un focus specifico su un paese estero.
L’idea alla base del progetto consiste nell’organizzare una serie di appuntamenti sul territorio, dove le aziende straniere, attive in Italia, possano mettere a disposizione giovani imprenditori toscani, le loro esperienze e le loro professionalità. In questo modo, per i giovani si crea valore, attraverso le conoscenze, favorendo la trasformazione di queste in competenze e saldando la frattura fra competenze richieste e possedute.
A prendere parte al dibattito, i manager delle aziende Eli Lilly e Deloitte, oltre al Ministro Consigliere per gli Affari Commerciali dell’ambasciata americana, Carmine D’Aloisio. L’incontro si è svolto sotto il patrocinio del Comune di Firenze, del Consolato Americano di Firenze e dell’American Chamber Of Commerce In Italy.
Fonte: ufficio stampa
