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Sistema penale: al di là del carcere, la sfida per ripensare la pena. Se n'è parlato a Palazzo Bastogi

Franco Corleone (foto gonews.it)

Oltre il carcere, per riflettere insieme sul sistema penale e guardare alla sfida della “personalizzazione”. Questo il cuore dell’incontro svoltosi oggi pomeriggio, giovedì 10 aprile, in Sala delle Feste di palazzo Bastogi, per presentare e discutere le tesi proposte in “Sulla pena. Al di là del carcere (Liberilibri, 2013)”.

Al centro dei lavori l’intervento di Franco Corleone, Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana, che ha visto nell’incontro il tentativo di alzare lo sguardo dall’emergenza della crisi delle carceri ad una prospettiva di grande riforma, che ripensi la funzione del carcere e il senso della pena. Una riflessione urgente, secondo il Garante, perché il rischio maggiore oggi, per i detenuti e i cittadini, è che la giustizia non sia più convincente e quindi anche il carcere, e che l’obbligo costituzionale del reinserimento sociale sia solo una chimera. Il ragionamento che inizia con questo convegno e che dovrà essere approfondito è quello di immaginare un sistema di pene efficaci, immediate, riparative, e non solo di privazione della libertà, che tra l’altro rischia di arrivare tardi e di risolversi in una prospettiva, per i detenuti, di un loro incattivimento, e per i cittadini di una sensazione di inutilità.

Da qui l’invito a riflettere insieme sul paradosso che stiamo vivendo: da un il giudizio di illegalità espresso dalla Corte europea dei diritti umani sul sistema carcerario italiano; dall’altro la legge sulle droghe, che va a riempire il carcere, giudicata incostituzionale dalla Consulta.

Gli altri interventi sono stati affidati a Silvia Cecchi, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro; Giovanna Di Rosa, magistrato e componente del CSM; Maria Tamma, consulente centro anti-violenza “Artemisia”; Paolo Bonetti, filosofo.

Il convegno – organizzato dal Garante dei diritti dei detenuti, in collaborazione con la Fondazione per la formazione forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze e con il Circolo Piero Gobetti – è stato moderato da Paolo Marini, segretario del circolo Gobetti.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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