Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta ai candidati sindaci di Montelupo Fiorentino da parte di Nella Tofanelli, una cittadina.
"Il tassello mancante dello schieramento dei candidati Sindaco di Montelupo Fiorentino è stato collocato al suo posto. Parte quindi la campagna elettorale.
Per dire il vero questa è attiva tutto l'anno, specialmente da parte delle opposizioni.
Ogni volta che l'Amministrazione Comunale si muove in un verso, c'è subito chi scrive sui giornali che era giusto andare in un'altra direzione.
Si chiude una strada al traffico e si doveva lasciarla aperta. Si lascia aperta una zona ed era più giusto chiuderla.
Abbiamo uno splendido Viale Centofiori con tanto spazio verde e parcheggi funzionali, ma c'è chi ne critica prontamente la viabilità.
Assistiamo a sforzi da parte dell'Amministrazione per valorizzare la Piazza dell'Unione Europea e c'è chi dice che il centro è penalizzato. Si promuovono iniziative per il centro e si dice che si dimentica la zona nuova.
Possiamo però osservare che, con tutte le buone intenzioni, non tutte le ciambelle riescono col buco.
Solo gli stupidi pensano di non commettere mai errori.
Inoltre negli ultimi anni si combatte anche con i tagli alla spesa imposti dal patto di stabilità.
Non mancheranno quindi i problemi importanti da affrontare per il futuro Sindaco, chiunque sia ad ottenere il favore delle urne.
Vorrei porre all'attenzione di tutti i candidati un problema sicuramente marginale, ma per me e per tanti altri concittadini molto fastidioso, sperando di avere almeno una proposta di soluzione.
A brevissima distanza dal Comune sorge una piazza che dopo ben 12 anni è ancora da urbanizzare.
Attualmente è quasi totalmente adibita a parcheggio per camper, che presentano un orribile spettacolo e per i quali in tanti anni non è stata trovata, a costi ragionevoli, una collocazione più funzionale.
La piazza non è asfaltata e in periodo di pioggia è costantemente o allagata o coperta di fango.
Fanno bella mostra di sé anche due edifici che da un punto di vista paesaggistico sono gradevoli quanto due cazzotti in un occhio.
Uno di questi è un ecomostro poggiante su una quantità impressionante di cemento (l'ho potuto verificare durante la sua costruzione), e che durante il periodo da maggio a settembre allieta la popolazione residente nella zona con le note di musica e canto di alta qualità del tipo "Teresina un ti ci porto più". Naturalmente il livello del suono supera abbondantemente i limiti consentiti, come documentato da rilievi dell'Arpat. Anche gli orari poi non sono osservati come dovrebbero.
Nei pressi di queste amene costruzioni si estende una zona privata completamente incolta e buia, facile nascondiglio per ladri che in più occasioni hanno visitato o provato a visitare le abitazioni adiacenti.
Se l'illuminazione pubblica arrivasse a coprire almeno in parte questa zona e se il proprietario (Casa del Popolo) provvedesse a recintarla, forse sarebbe più difficile il lavoro dei ladri, invece l'unica difesa è costituita dalle deboli luci esterne alle nostre abitazioni oppure da una eventuale luce esterna più potente installabile però solo a mie spese.
Sarebbe già una situazione poco sopportabile. Ultimamente abbiamo però toccato il fondo.
Per ben un mese, cioè dal 15 marzo al 13 aprile (se non ci saranno proroghe) fa bella mostra di sé, proprio al confine della piazza un bel Luna Park.
Ritengo che tutti hanno diritto di lavorare e che i giostrai fanno il loro mestiere, ma mi chiedo se non sarebbe stato più opportuno sfruttare uno dei vari parchi presenti nel nostro Comune e impiantare, cosi, le giostre ad una distanza maggiore dalle abitazioni. Attualmente un trenino scorre ad una ventina di metri dalle abitazioni più vicine. Le condizioni igenico sanitarie dell'accampamento sarebbero, inoltre, tutte da verificare.
Non chiedo una soluzione. Sarebbe gradito almeno il proposito di rispettare in futuro di più gli abitanti di Piazzale dei Continenti, considerando che tutti i cittadini hanno gli stessi diritti.
Attendo proposte da chiunque si senta di proporle".
Nella Tofanelli
