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La candidata sindaco Dusca Bartoli: “No alla vendita di Villa Cerbaiola, il Comune ritiri la delibera”

Dusca Bartoli

Una decisione presa in tutta fretta, tenendo all’oscuro le associazioni che avrebbero dovuto essere coinvolte in una scelta tanto delicata quanto inopportuna perché assunta a poche settimane dal voto per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale di Empoli. Dusca Bartoli, candidata sindaco a Empoli, spiega perché dice no alla vendita della Villa di  Cerbaiola, l’immobile dove ha sede il centro per i disabili, e chiede all’amministrazione comunale uscente di ritirare la delibera di vendita. “ Fretta, tecnicismo, insofferenza al confronto e anche una certa insensibilità verso la storia della città. C’è un po’ di tutto questo nella scelta, fatta dall’amministrazione comunale, di alienare la Villa di Cerbaiola, oltre tutto senza coinvolgere, come sarebbe stato giusto, le associazioni dei disabili – spiega Bartoli - mi chiedo perché si sceglie di procedere ora, a meno di due mesi dalle elezioni, con una decisione che inevitabilmente condiziona il futuro. C’è stata la spinta alle nomine nelle partecipate, la decisione di appaltare con gara il Trovamici, ora anche la vendita di Cerbaiola. Si avverte l’incertezza del risultato alle elezioni amministrative di Empoli e si tenta di preordinare le prossime scelte fondamentali? Calmatevi, dopo di voi non ci sarà il diluvio. Semplicemente potrebbe governare qualcun altro. Se saremo noi, il coinvolgimento e l’attivazione delle associazioni sarà la regola e lo strumento per realizzare il miglioramento dei servizi, compresa la riattivazione della Consulta sull’ handicap. Solo attivando e sostenendo la comunità potremo affrontare un futuro di risorse ridotte, senza dover rinunciare alla qualità dei nostri servizi”.

Il metodo scelto dall’amministrazione comunale, che ha deciso senza consultare le associazioni è profondamente sbagliato e da condannare. “Non è perdere del tempo valutare come dovrebbe essere fatta una nuova struttura insieme a chi conosce le pieghe più segrete del bisogno,  dove poterla collocare, che dimensione darle. L’unica strada da percorrere, è questa, se non si vuole sbagliare – commenta Bartoli – del resto  Cerbaiola è nata così. L’input  del comune, che coglieva la disperazione di una situazione condivisa da tanti in solitudine e la costruzione di una rete delle famiglie. Si definì un progetto e lo si realizzò. Con l’aiuto, certo, di chi aveva conoscenza tecnica della materia, ma senza mai scadere nel tecnicismo. Rimanendo saldamente umani! Come candidata sindaco di FabricaComune raccolgo l’appello lanciato in questi giorni da molte persone autorevoli e chiedo all’amministrazione comunale uscente di ritirare quell’atto. Rispettate la storia della città e gli elettori”.

Il comitato di FabricaComune ricorda che continuano gli incontri pubblici con Dusca Bartoli e dà appuntamento ai cittadini e a tutte le persone interessate a discutere i temi della campagna elettorale, per martedì 8 aprile (ore 21.30) alla Casa del Popolo di Corniola.

Fonte: FabricaComune Empoli

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