
Alberto >Masoni. curatore del catalogo di Mercantia e Alessando Gigli, direttore artistico (foto Comune di Certaldo)
Edizione 2014 di Mercantia, tra sogni e speranze,voglia di continuare ad accogliere un pubblico che resta fedele all’evento di strada più importante a livello europe, nel presentare il catalogo 2013, il Comune di Certaldo e il direttore artistico Alessandro Gigli lanciano un forte appello: “Solo dalla collaborazione può nascere la festa che tutti noi conosciamo”. Il riferimento è legato agli spazi dei giardini di Palazzo Stiozzi Ridolfi, luogo capace di accogliere dalle 700 alle 800 persone. E’ scaduta la convenzione tra il Comune i privati, proprietari dell’area. L’accordo prevedeva per 10 anni l’utilizzo di quell’area da parte del Comune: 5 giorni per Mercantia, gli altri 5 per lo smontaggio di tutte le installazioni. Non tutti i condomini hanno detto sì a questo rinnovo della convenzione e il timore è quello di perdere uno spazio vitale per la festa, oltre che rischiare di cadere in un meccanismo che possa far defluire l’accordo in un mero contributo economico.
Ma Mercantia è “un bene comune – spiega l'assessore alla cultura Giacomo Cucini – una risorsa culturale e un volano di sviluppo economico; collaborare non vuol dire fare un piacere al Comune, ma volere bene a Certaldo. L'amministrazione comunale confida che questa collaborazione proseguirà”. Nell’occasione di presentazione del catalogo 2013 spazio a Roberto Bigi, scomparso nelle scorse settimane, conosciuto al popolo di Mercantia, come mago Boden e ingegnere in Comune: “.
Sfogliandolo ci commuoviamo con alcuni ricordi e tanti spettacoli, di cui alcuni in programma e altri no – dice il direttore artistico Alessandro Gigli ricordando la sua esibizione, improvvisata come ringraziamento al cielo per la pioggia che si era fermata. Mercantia è andata avanti, anche in tempi di crisi, grazie all'affetto del suo pubblico che, lo scorso anno, acquistava il biglietto anche mentre pioveva, fiducioso che la serata li avrebbe ripagati, come è poi accaduto. Speriamo di poter continuare così anche quest'anno!”. Il calendario con i suoi 23 volumi continua invece a registrare un grande successo: “E’ uno strumento indispensabile per conoscere l'arte di strada italiana – spiega Alberto Masoni, cofondatore con Alessandro Gigli di Terzostudio e responsabile del catalogo – a questo strumento una volta attingevano Comuni e Pro Loco dal nord al sud Italia per organizzare Festival con artisti “garantiti” da Mercantia. Oggi con internet non è più così, ma sfogliarlo serve ancora per comprendere come si è evoluto lo spettacolo di piazza in Italia, intuire tendenze e novità”.