Il candidato scelto dai montelupini alle primarie non è stato ritenuto adatto dal partito democratico e quindi il partito è dovuto intervenire ed imporre a tutti un altro candidato.
Rispettiamo la persona e le sue competenze specifiche ma crediamo che non conosca molto delle esigenze del nostro comune, provenendo da Firenze dove tuttora lavora.
Sicuramente un “disaster manager” è la figura migliore per risolvere il pasticciaccio delle primarie ma riteniamo che sarà difficile convincere i propri elettori che si sono sbagliati e non hanno votato la persona giusta. Ma il dubbio è che questo candidato ci metta solo la faccia e le decisioni vere continuino ad essere prese nelle sezioni del partito o altrove.
M5s Montelupo Fiorentino
