Visto gli innumerevoli incontri, rinvii, tentennamenti, conferme e smentite, quanto accaduto era un epilogo facilmente prevedibile e scontato. Siamo arrivati all’atto finale (forse???). Il nuovo nome per Montelupo è Paolo Masetti.
Non ho niente da dire sulla persona che è stata designata: non la conosco, non so cosa abbia già fatto per Montelupo, quali siano le sue proposte e il suo programma, anche a causa della scarsa visibilità politica locale avuta sino ad ora.
Ho però molto da dire sul metodo con il quale è stato scelto: non si capisce perché con un semplice colpo di spugna il Partito abbia sconfessato i due “legittimi “ contendenti appena usciti (con un vincitore) dal democratico passaggio di rito delle Primarie, rendendo vana ed inutile la scelta espressa da oltre tremila cittadini.
Una scelta compiuta oltretutto pagando un obolo ( volontario?) che non verrà certo restituito. È questo che si intende per rispettare la volontà dei cittadini? Con tale operazione, oltre a disorientare ulteriormente il già confuso popolo di sinistra, Il PD locale arriverà molto probabilmente ad ottenere la quadratura del cerchio: nel senso che avendo fino ad oggi amministrato con assessori tutti nominati (non eletti dal popolo) ora potremmo avere anche un Sindaco 'nominato'.
Certo… più democratico di cosi…!. Sicuramente Paolo Masetti sarà il nostro nuovo Primo Cittadino. Conosciamo tutti la poderosa, ben oleata e collaudata macchina da “guerra” della sinistra. Abbiamo visto che quando convergono su una scelta “gradita” al Partito parte la mobilitazione generale. La macchina viene immediatamente messa in moto e non lascia scampo a nessuno, con buona pace di chi aveva manifestato volontà diverse. Mi auguro che per la prossima tornata ci venga almeno risparmiata la farsa delle primarie.
Sempre molto democratici a sinistra: si sprecano in pubbliche dichiarazioni di stima, baci ed abbracci… ma, come sempre, alla prima occasione stilettate alle spalle. Una lezione per gli esclusi.
Claudio Crema Montelupo Fiorentino
