Cibo Ogm? No Grazie. Nella giornata della manifestazione contro gli Organismi geneticamente modificati, la Cia Toscana ribadisce in modo netto che “L’agricoltura toscana non ha bisogno di Ogm. Gli Ogm riuscirebbero in poco tempo a distruggere l’immagine e la qualità delle nostre produzioni, che invece sanno esprimere qualità e tipicità”. La Cia Toscana, da sempre in prima linea nelle battaglie contro gli Ogm, anche oggi prosegue il proprio impegno all’interno della task force – insieme alla Cia nazionale - per un’Italia libera da Ogm che mette insieme 38 associazioni a livello nazionale. La Cia, aderendo alla mobilitazione nazionale “Per un’Italia libera da Ogm”, apprezza e sostiene le iniziative assunte dalle altre associazioni della task force, a partire da quella promossa oggi a Firenze da Legambiente.
Vogliamo una agricoltura libera da Ogm – ribadisce la Cia -. Non si torna indietro, per questo dobbiamo continuare a puntare su qualità, biodiversità e sostenibilità. La Cia Toscana è attiva da settimane, ed in questi giorni in particolare, con iniziative in tutta la regione, anche attraverso le attività intraprese dalle strutture territoriali, per riaffermare sia il ‘no agli ogm’ che il valore dell’agricoltura di qualità, uno dei pochi settori a livello nazionale e regionale che reagisce in maniera positiva alla crisi assicurando coesione economica, territoriale e sociale.
Fonte: Cia Toscana - Ufficio Stampa
