Continua la polemica intorno all'ormai celebre manifesto di Rifondazione comunista contro il sindaco uscente di San Miniato Vittorio Gabbanini, quello dell'incubo per intenderci. Stavolta la cosa si fa seria o almeno concreta, perchè lo stesso partito della Rifondazione comunista ha presentato denuncia ai carabinieri. Il motivo? A spiegarlo è Fabio Corsi, consigliere comunale del Prc in consiglio comunale: "Abbiamo notato che negli ultimi giorni tutti i nostri manifesti con lo slogan 'Altri 5 anni con Gabbanini sindaco? Non prolungare l'incubo' erano stati tappati con quelli del consiglio comunale aperto in programma sabato 5 aprile - spiega Corsi - la cosa ci è sembrata da subito strana ma poi c'è stato un fatto che ci hatto capire che c'era anche della volontarietà da parte del comune. Lo stesso manifesto del consiglio comunale è stato affisso, con tanto di colla, sulla nostra bacheca a La Scala, oscurando naturalmente il solito manifesto dell'incubo. La reputiamo una cosa grave - dice ancora Corsi - tanto che abbiamo presentato denuncia ai carabinieri, visto che la bacheca è nostra proprietà privata. Purtroppo notiamo che questo nostro manifesto ha fatto innervosire molto ma non ci aspettavamo un comportamento del genere".
I militari della compagnia di San Miniato hanno raccolto la denuncia di Corsi, che si è presentato in caserma in qualità di consigliere comunale, e hanno identificato il fatto come 'lesione all'autorità'. Le indagini, per accertare eventuali responsabilità, sono in corso.
