L'argomento educazione fisica per i ragazzi delle scuole superiori fu il primo trattato in questo blog nello scorso mese di ottobre. Si parlava della curiosa situazione che viene a crearsi a Empoli dove i ragazzi, ogni mattina a causa della mancanza di palestre, salgono in pullman a vanno a fare attività per un paio di ore o alla Lazzeri o al PalaAramini, cosa accaduta regolarmente negli ultimi anni.
Senza considerare il disagio degli studenti e dei professori, in ballo ci sono cifre a tre zeri come dicemmo appunto in quel primo articolo. L'argomento si arricchisce ora di un aspetto di non poco conto, vale a dire appunto le cifre che, come era facile intuire, sono decisamente elevate. Siamo infatti riusciti a trovare la determinazione dirigenziale del Circondario Empolese-Valdelsa con la quale viene aggiudicato in via definitiva il servizio di trasporto scolastico nel comune di Empoli ad una società con sede a Roma, la Falaschi che ora è nelle mani del curatore fallimentare. La determina è stata firmata in data 9/11/2011 relativamente agli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013 ed è stata poi prorogata con gli stessi importi aggiornati sulla base dell'inflazione (ad un'altra ditta di trasporti visto che la Falaschi è come detto fallita). Bene, per i due anni suddetti la cifra è 150.981,54 euro che, per ogni anno, fa 75.490 (calcolando dieci mesi di scuola, sui 7.500 mensili). A giugno del prossimo anno, visto che è stata appunto prorogata, la cifra complessiva sui tre anni sarà di 226.472,31 euro. A questi soldi ci sono poi da aggiungere i canoni di affitto alle varie palestre che, al confronto, sono pochi spiccioli visto che la tarriffa oraria la fissa il Comune e si aggira sui 2 euro. Comunque sempre soldi in più.
Ma possibile che si debbano spendere queste cifre di denaro pubblico e non si possa risolvere in altro modo questo problema?
Marco Mainardi
