“Bruttissimi e pericolosi i segnali che arrivano dall'Aeroporto di Firenze. Mentre si attendono gli sviluppi relativi all’Opa di Corporacion America ci sono licenziamenti e vengono calpestati i diritti dei lavoratori”.
E' l'attacco del Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli e del candidato sindaco della sinistra unita e consigliere comunale Tommaso Grassi che condannano una politica aziendale "che non tiene conto della dignità dei lavoratori".
“A marzo – incalzano gli esponenti di Sel - abbiamo assistito alla decisione, presa dall'Ad di AdF in modo autonomo e unilaterale, il giorno prima delle sue dimissioni e senza informare il Cda, di disdire tutti i contratti integrativi dal 1987 a oggi". “Ora, a seguito al cambio di gestore, si licenziano i 21 dipendenti dell’attività di ristorazione senza proporre alcuna ipotesi di ricollocazione. E come se non bastasse sappiamo che sarà comunque aperto un nuovo locale, nel solito spazio e per le stesse funzioni”.
Nel ricordare che gli assessori regionali al Lavoro, Gianfranco Simoncini, e ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, rispondendo in aula a un'interrogazione di Romanelli "si erano impegnati con i sindacati per ridiscutere la questione della disdetta dei contratti" va precisato che "ad oggi questo non è avvenuto e i lavoratori sono ci hanno manifestato lo sconforto di sentirsi abbandonati. Le istituzioni non possono permettersi di dimenticarsi di loro”.
“Per questo chiediamo alla Regione e al Comune – concludono Romanelli e Grassi - di fare la loro parte non dimenticandosi di essere nella compagine societaria dell'aeroporto. E' troppo facile liquidarle quello che accade come una questione puramente aziendale e privata: il lavoro, i trasporti e la dignità delle persone sono responsabilità che chi amministra deve prendersi senza scuse né scorciatoie".
Fonte: SEL Toscana - Ufficio stampa
