Brenda Barnini, candidata sindaco a Empoli per il Partito Democratico, focalizza la sua attenzione sulla sicurezza in centro storico e sul degrado di alcune aree ricordando alcune proposte già fatte a suo tempo durante la sua presentazione al Cinema La Perla, era il 4 dicembre 2013.
Il discorso parte dal ritrovamento di una siringa nel pratino di Largo della Resistenza, o meglio dopo che l'ago della siringa si era conficcato nella scarpina di un bambino, poi scoperto dalla madre una volta saliti in auto.
"La prima cosa a cui darò priorità e che curerò se avrò l'onore di essere eletta sindaco di questa città è quella di combattere il degrado e riqualificare la zona di Piazza XXIV Luglio, Via Leonardo da Vinci e Largo della Resistenza. Sono l'unico candidato sindaco a essere residente in centro storico. Gli altri ne parlano, io ci vivo in centro e come tutti i cittadini vivo, conosco e cerco di capire le problematiche. Gli altri a fine giornata tornano in qualche villa sulle colline io invece rimango qui e vedo benissimo quali sono i problemi e le esigenze”.
"L’episodio che si è verificato in Largo della Resistenza deve portare tutti a riflettere: sono d'accordo con la sperimentazione proposta dall’Assessore Eleonora Caponi di chiusura notturna del giardino in collaborazione con le associazioni di volontariato.
Quella è una zona bellissima ma degradata che va riqualificata partendo da Piazza XXIV Luglio, proprio di fronte a un nuovo possibile ingresso del Liceo Classico. Una piazza che ha bisogno di essere più illuminata e riprogettata in funzione delle esigenze di bambini e anziani. Tutto questo collegato, proprio attraverso Largo della Resistenza a Via Leonardo da Vinci e allo spazio dietro la Biblioteca da trasformare in una nuova piazza per gli studenti. Questa è un'idea fattibile, che non richiede enormi risorse, una proposta che già feci a dicembre e che mi sembra abbia trovato anche il parere positivo di altri candidati. Aggiungo che potrebbe essere un'operazione, quella dietro alla biblioteca da abbinare ai lavori di ristrutturazione della Biblioteca, finanziati dalla Regione, e che rientrano nel piano delle opere pubbliche del 2014".
"La grande opera sul centro storico invece - prosegue Brenda Barnini in una conferenza stampa nel suo comitato, con alle spalle i disegni di quelli che potrebbero essere le novità per il centro storico - riguarderà l’Ospedale Vecchio: diventerà il fulcro culturale di Empoli, il “centro del centro” per riportare servizi e attrarre le persone. Dentro l’Ospedale troverà spazio la “Casa delle Associazioni” uno spazio che metterà in relazione tutte le realtà culturali di Empoli. C'è già presente il Centro Attività Musicali che sarebbe importante trovasse nuovi spazi, anche per concerti".
L'episodio della siringa è legato anche alla manutenzione degli spazi verdi: "Se l'erba fosse stata tagliata quella siringa o quell'ago sarebbero stati visibili. Eco perché la mia idea è quella di fare un salto di qualità nella cura e nella manutenzione dei giardini e dei parchi pubblici, non solo del centro storico, è una questione che ovviamente riguarda in generale tutta la nostra città e le frazioni dove continuo a incontrare gente. E proprio dalla gente ho capito che c’è bisogno di un maggior controllo sugli interventi, di rendere noto ai cittadini la programmazione del taglio dell’erba e di sperimentare anche in altre zone di Empoli una collaborazione virtuosa con le associazioni per l’adozione di spazi pubblici. L'idea è quella di rendere la programmazione delle manutenzioni nota attraverso i canali informativi a disposizione che possono essere i media, il sito del Comune, facebook, eccetera. Insomma le famiglie, le persone che frequentano quel parco e che magari iniziano a vedere l'erba crescere devono essere consapevoli che la ditta interverrà nell'arco di due giorni oppure una settimana".
