"La terapia del dolore non è la cura!
Non si può continuare ad amministrare la città a colpi di spot elettorali. Per di più quando si parla del centro storico , specchio e anima della città, che verte in pessimo stato.
La soluzione proposta dagli Assessori Poggi e Caponi, di un bando di 50.000 Euro ai giovani che vorrebbero investire nel centro , a meno di sessanta giorni dalle elezioni, è completamente inutile ed a mio avviso, anche molto pericolosa.
La soluzione di sostegno economico può sembrare senza dubbio allettante ad un giovane che decide di aprire un'attività tra le 4 vie di Empoli, ma questa , senza una ridefinizione della funzione del centro stesso, rischia di diventare pericolosissimo. Infatti questo gioco tipo "acchiappa citrulli" si fa sulle spalle di giovani cittadini , stanchi della propria condizione economica, che si impegnano per una vita con la speranza di crearsi un lavoro.
La conclusione di questa triste storia ( ormai viste e riviste) sarà che qualcuno, invitato dall'allettante disponibilità economica offertagli, si indebita per almeno 20 anni ( poiché per aprire un'attività non basta l'incentivo Comunale) e dopo poco non riuscirà comunque a far fronte alle pressanti spese di fine mese, finendo per cessare l'attività dopo poco.
Il rilancio del centro non si fa con la mera apertura di esercizi, che se non hanno le condizioni per vivere si spengono piano piano , ma rendendogli il terreno fertile perché questo possa rifiorire.
Questo si fa pianificando seriamente la funzione del centro, abitativa, produttiva ( con negozi e ristorazione) sociale ed aggregativa; richiamando i cittadini alle loro radici,i residenti nelle loro case, offrendogli servizi, possibilità di ristrutturazione.
Il centro per vivere ha bisogno di linfa propria, che sia in grado di autogenerarsi e dare prospettive vere di lavoro a chi investe. Un incentivo a partire, non è una certezza a perdurare!
Vi parlo da imprenditore locale che trova le difficoltà non nell'apertura di attività ( burocrazia a parte) , ma nella persistenza; nel far quadrare i conti alla fine del mese. Un serio aiuto all'impresa locale non è un bando economico, ma per esempio una nuova programmazione per la raccolta dei rifiuti, con la conseguente diminuzione delle tariffe ( arrivate anche oltre i 20.000€ per normali esercizi!) ;riportare i servizi alla persona nel centro, i quali sono stati tutti decentrati presso l'Ipercoop di Santa Maria: penso agli studi medici, alla Polizia Stradale, alla Casa della Salute, servizi che sono in grado di muovere un gran numero di persone proprio per la funzione che svolgono e quindi riportare vita, qualora fossero rivisti tra le 4 vie di Empoli.
La pericolosità di questo slogan, sono l'immagine di chi fino ad oggi ha amministrato, senza una vera prospettiva, senza una visione della città, ma solo con spot pubblicitari".
Lorenzo Lavoratorini, consigliere comunale PdL-Forza Italia Empoli
