Un consiglio d'istituto fiume, durato più di 3 ore, che ha visto una significativa stretta di mano a Castelfiorentino all'istituto Enriques, fra studenti, docenti e la dirigente Patrizia Paperetti, oggi martedì 1 aprile. Il cortile, o almeno una porzione, verrà riaperto, così da poter consentire agli studenti di uscire durante la ricreazione. Invariato invece il provvedimento per il divieto di utilizzo della sigaretta che ha ricevuto ulteriori inasprimenti. Questo il quadro dettagliato: chi fuma in cortile rischia fino a 10 giorni di sospensione e una multa da 27 fino a 275 euro, se viene superato il confine del perimetro del cortile designato 10 giorni di sospensione, se si infrange lo spazio definito e si incappa nel vizio della sigaretta 15 giorni di sospensione e 275 euro di multa, chi viene trovato in bagno e non rispetta il divieto 275 euro di multa e 5 in condotta. I controlli saranno raddoppiati e gli stessi docenti dovranno segnalare le situazioni che infrangono tali regole. Una situazione adesso in evoluzione, dopo che il provvedimento dell'ex ministro Lorenzin, aveva agitato gli studenti. Ma non per il fatto che non si potesse fumare a scuola, bensì per la decisione di chiudere il cortile, considerato un vitale spazio ricreativo. Gli studenti hanno posto l'attenzione anche su un altro tema come i problemi strutturali del plesso. L'intervento di ultimazione e ingrandimento dei locali dell'Enriques vede uno stanziamento della Provincia che vincola l'utilizzo di quei fondi, ma c'è una clausola che potrebbe aprire uno spiraglio: in caso di fondi non utilizzati per questo intervento spazio a quei ritocchi considerati fondamentali da parte dei rappresentati d'istituto. Tutte queste decisioni sono state prese all'unanimità e vanno nella direzione di riportare ordine e tranquillità fra studenti, docenti e dirigente scolastica dopo le recenti polemiche dei giorni scorsi.
Il cortile dell'Enriques torna parzialmente a disposizione degli studenti. Provvedimenti più severi per chi non rispetta il divieto antifumo: dai 10 giorni di sospensione si rischia anche il 5 in condotta

La protesta degli studenti dell'Enriques a Castelfiorentino