“In tutta onestà non avrei voluto rispondere – spiega Andrea Soriani consigliere comunale del Psi a Cerreto Guidi – ma visto che il gruppo dirigente del Pd cerretese entra nella sfera personale citandomi urge che io faccia delle scuse e delle precisazioni.
Le mie scuse vanno a Natalino Rinaldi, consigliere della Federazione della Sinistra che nell’articolo apparso nei giorni scorsi non ci fa una bella figura visto che era presente alla riunione ma non è stato mai chiamato in causa.
Se in passato ho dato l’idea di essere il “Dominus” della coalizione faccio ammenda: non è così visto che Primavera cerretese è una coalizione che raggruppa la sinistra di Cerreto Guidi. Una coalizione con partiti come i Comunisti Italiani e Rifondazione di gran lunga più organizzati e numerosi del Partito socialista.
Detto questo veniamo alle precisazioni: Il Pd cerretese è il nuovo e non fa accordi. Bene, ma c’è qualcuno che mi spiega perché una coalizione di sinistra debba accettare il candidato del Pd (vittoria alle primarie e va bene), il programma del Pd (ancora vittoria alle primarie), la giunta del Pd (i collaboratori più fidati) ed avere per il peso politico apportato, uno o due consiglieri, a seconda della generosità o meno dello stesso Pd. Sfido chiunque ad accettare.
Altre due precisazioni sulle poltrone, come se un posto da assessore avesse un compenso milionario, vero? In cinque anni che il Psi è stato in maggioranza non ha mai chiesto nulla. Abbiamo votato sempre quello che l’amministrazione ha proposto e a volte è stata dura. Rinaldi ha appoggiato dall’esterno la maggioranza senza chiedere nulla in cambio e quindi, di cosa parliamo? Forse della condivisione di responsabilità e doveri di fronte alla popolazione visto che la sinistra rappresenta una parte consistente dell’elettorato.
Un’ultima precisazione, Sel non faceva parte della vecchia maggioranza, anzi non era neppure in consiglio comunale. Bastava frequentare un po’ di più le assemblee per saperlo. Conclusione?
Per me la polemica si chiude qui, se sono stato villano spero nel perdono degli offesi. Spero inoltre che questa sia stata una boutade dilettantesca da parte di due esponenti di spicco del Pd, a volte succede, anche se la candidata un po’ di politica locale dovrebbe masticarla visto che è stata cinque anni assessore e dopo altri cinque anni vicesindaco”.
Fonte: Primavera Cerretese
