La giunta comunale, nell’ultima seduta, ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo centro polifunzionale all’interno del giardino dell’ex Polisportiva, in piazza IV Novembre a Sesto Fiorentino. Il progetto, realizzato dallo studio di architetti Nuti&Pretini di Firenze per un costo complessivo stimato intorno ai 600.000 euro, è stato presentato alla stampa oggi dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Andorlini, dal vicesindaco Ivana Niccoli e dagli architetti progettisti. “Una struttura sociale pubblica nel giardino della Lucciola rappresenterebbe il degno completamento della riqualificazione della piazza che sta giungendo a termine proprio in questi giorni - ha spiegato Andorlini - il progetto architettonico che mettiamo a disposizione della prossima amministrazione si integra alla perfezione sul piano urbanistico e funzionale con le esigenze del centro cittadino”.
L’opera è infatti pensata per offrire un nuovo spazio di aggregazione per le associazioni culturali e di volontariato della città, che potranno svolgere al suo interno attività di formazione e integrazione sociale dedicate ai giovani, agli anziani e ai nuovi cittadini. “Pensiamo per esempio, tra gli altri, a progetti mirati contro la dispersione scolastica”, ha aggiunto Niccoli. Secondo quanto previsto dallo studio, il nuovo manufatto sorgerà nel vecchio campo sportivo, ovvero nello spazio attualmente adibito a parcheggio dell’ex Polisportiva, attualmente inserita nel Piano delle alienazioni del Comune. Sarà costituito da una piazza centrale coperta circondata da vari ambienti racchiusi in quattro blocchi principali. L’ambiente centrale di circa 130 mq sarà attrezzato con diversi posti a sedere e librerie mobili che vanno a formare angoli di lettura e di conversazione che potranno all’occorrenza anche essere resi liberi per eventi e manifestazioni. Il blocco principale che racchiude la piazza sul lato nord - direttamente di fronte all’ingresso - contiene una cucina attrezzata a uso dei frequentatori del centro e di supporto all’organizzazione di cene sociali ed eventi conviviali. Oltre a spazi di servizio, sono previste inoltre aule in grado di ospitare una ventina di posti a sedere ciascuna. Sul lato ovest ci sarà poi una grande sala polivalente di 80 mq suddivisibile in due aule per 27 alunni ciascuna, anch’esse attrezzate con sedute per conferenze. Il progetto prevede di utilizzare le soluzioni tecnologiche più avanzate capaci di assicurare il massimo comfort interno unito alle migliori prestazioni energetiche dell’edificio, che sarà infatti a basso impatto ambientale grazie all’utilizzo della tecnologia del legno a pannelli per i blocchi. Le pareti di raccordo tra i vari blocchi saranno completamente realizzate in vetro camera a bassa emissione con infissi a taglio termico.
Ma alla conferenza stampa di questa mattina, svolta nel palazzo comunale alla presenza dei tecnici, è stato presentato anche un altro studio di fattibilità che sarà all’ordine del giorno della giunta comunale la prossima settimana. Si tratta di quello che prevede la realizzazione di una nuova struttura all’interno del giardino del centro espositivo Antonio Berti di via Bernini. Il nuovo manufatto, di circa 100 mq complessivi e con caratteristiche esterne simili a quello della Lucciola, servirà a esporre le sculture in gesso del grande artista morto nel 1990 a Sesto Fiorentino. L’opera architettonica, anch’essa progettata dallo studio Nuti&Pretini ed inserita nell’ultimo Piano triennale delle Opere pubbliche del Comune, prevede una spesa di realizzazione quantificata intorno ai 60.000 euro.
Fonte: Comune di Sesto Fiorentino - Ufficio Stampa
