Come già espresso in varie interviste anche dalle altre Organizzazioni sindacali sia imprenditoriali che dei lavoratori dipendenti, anche il Presidente di CNA Area Empolese Valdelsa sente il bisogno di rivolgere un esplicito invito a tutti i candidati alle prossime elezioni comunali dell’Unione, di elaborare un piano di sviluppo economico per il futuro del nostro territorio.
Il Presidente della CNA riconosce alle attuali Amministrazioni sensibilità e attenzione al “sociale” e rileva che tutto questo oggi non può prescindere da una politica di sviluppo economico del territorio.
E’ arrivato il momento in cui tutti devono dare qualcosa in più, in cui tutti, uniti verso un unico, comune scopo, devono agire per salvare il futuro nostro e quello dei nostri figli.
Ecco perché gli imprenditori dell’Area chiedono una maggiore sensibilità da parte delle Amministrazioni locali.
Grazie alle imprese il territorio ha rappresentato negli anni passati un’area economicamente felice anche per la forte vocazione lavorativa femminile che ha contribuito a portare ricchezza nelle famiglie.
Gli imprenditori locali hanno sempre lavorato fianco a fianco con i propri dipendenti, contribuendo alla loro crescita che spesso è sfociata nella creazione di ulteriore imprenditorialità. E' proprio dalle imprese che bisogna ripartire per arginare questo lento declino.
La grande manifestazione di Rete Imprese Italia a Roma il 18 febbraio scorso, ha visto la partecipazione di migliaia di imprenditori artigiani, commercianti e delle piccola e media impresa, ha dato pienamente il senso, nel contesto di una gravissima situazione economica e sociale, delle difficoltà e dell’urgenza del cambiamento fondamentali per l’economia italiana.
Problemi di portata straordinaria, appesantiti e complicati dalle politiche che si sono praticate. Bastano le sigle del fisco come Irap, Tari, Tasi, Imu, Iuc e quelle della burocrazia, dal Sistri al Durc per avere un’idea di come la politica ha ingarbugliato la già grave situazione attuale.
Se è vero che “senza imprese in Italia non c’è futuro”, come recita lo slogan di Rete Impresa Italia, ripetuto all’infinito, anche con rabbia, questa evidente verità deve essere assimilata anche dalle Amministrazioni comunali e quindi dai candidati alle prossime elezioni.
Le Amministrazioni comunali si devono impegnare a tagliare la lunga lista di vessazioni che una Impresa deve affrontare quotidianamente: le lentezze e complicazioni burocratiche, (una impresa edile che lavora sul territorio spesso deve affrontare delle regolamentazioni farraginose e diverse tra comune e comune) e una tassazione locale.
Gli imprenditori di CNA quindi invitano i candidati a dare la propria disponibilità a partecipare a “Confronti all’americana” organizzati in ogni singolo Comune per presentarsi e illustrare il loro programma specificatamente sulla pianificazione economica industriale del nostro territorio.
Marco Landi
Presidente CNA Empolese Vadelsa
Fonte: CNA Empolese Valdelsa
