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Si è concluso con successo il Corso di potatura dell’olivo. Al via un convegno sulla tutela del paesaggio

“ Abbiamo creato una grande occasione di confronto tra agricoltori di diverse regioni italiane sulla cura dell’olivo e sul futuro del nostro paesaggio e dato un contributo per confermare la necessità di coniugare la tradizione con strumenti di innovazione” dice Enrico Roccato, fiduciario della Condotta Slow Food Empolese Valdelsa al termine della prima parte delle giornate dedicate alla potatura dell’olivo e al suo ruolo nel paesaggio toscano. “ Ringraziamo il prof Pannelli per tutte le preziose indicazioni fornite con cura e precisione e ringraziamo l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore all’Agricoltura Paolo Santini che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa che intendiamo riproporre l’anno prossimo con i sempre necessari miglioramenti” .

Si è concluso sabato il Corso di potatura da terra che si è tenuto nei giorni 21 e 22 marzo a Vinci presso l’Azienda Agricola Il Ferrale. La partecipazione è stata necessariamente limitata a 60 potatori e, con rammarico, è stato necessario escludere molte richieste. Domenica 23 si è tenuto il Campionato Regionale di potatura da terra che ha visto in gara 25 partecipanti. I primi cinque classificati della Regione Toscana parteciperanno al Campionato Nazionale. Sono : Bacciarelli Stefano di Calci, Scappini Massimo di Vinci, Kovatz Matteo di Lari, Lo Nobile Toni di Pisa e Calamiello Giuseppe di Montespertoli. Bacciarelli ha vinto il Primo Trofeo “Leonardo da Vinci” una scultura opera dell’artista Giraldi Claudia. La Ditta Pellenc, azienda di rilevanza nazionale nella vendita di attrezzature agricole ha messo a disposizione dei primi tre classificati interessanti premi sotto forma di buoni d’acquisto.

“L’attenzione e l’interesse dei partecipanti al corso sono stati elevati, anche quando la meteorologia non ci ha aiutati. Le tecniche introdotte dal corso hanno suscitato grande interesse perché facilitano il lavoro del potatore, ne migliorano significativamente la sicurezza, tagliano i tempi di lavoro con indubbi vantaggi economici e rispettano i caratteri estetici dell’olivo in connubio con l’ambiente circostante, una ricchezza da salvaguardare“ ha dichiarato Marco Peruzzi organizzatore del Corso.

Sabato 29 marzo, sempre presso la bella sede dell’Azienda Agricola Il Ferrale, si terrà il Convegno “L’olivicoltura e la tutela del paesaggio toscano” a cui interverranno diversi esperti di olivicoltura e paesaggio per tracciare un quadro della situazione attuale e delle prospettive di questa importante voce del nostro tessuto economico spesso sostenuto solo dalla volontà di piccoli produttori o hobbisti che tutelano con il loro lavoro il nostro territorio. Ci auguriamo che il Convegno, a cui sono invitati tutti gli operatori del settore ma speriamo che siano presenti anche molti cittadini, dia un contributo concreto in termini di progetti per aiutare il quotidiano lavoro nei nostri campi.

Fonte: Ufficio Stampa

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