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Fiva Confcommercio e Anva Confesercenti al consiglio regionale: "Ascoltate le nostre proposte altrimenti il vostro sarà l'assist per gli abusivi"

Prendiamo atto che nella giornata di mercoledì scorso si è riunita la Commissione Commercio della Regione Toscana e che dopo quella che noi riteniamo una insufficiente, in quanto unica, discussione è stata licenziata all'unanimità la proposta di un emendamento per la sospensione delle sanzioni per due anni in caso di violazione degli obblighi contributivi (DURC) per gli ambulanti con posteggio.

Questa scelta, a dir poco discutibile, di fatto mette sullo stesso piano i “soliti furbi” e chi, con fatica e difficoltà dovute alla crisi, si è impegnato a mantenere la regolarità verso gli obblighi fiscali e contributivi.

La proposta di FIVA Confcommercio e ANVA Confesercenti della Toscana, invece, cerca di favorire i virtuosi seppure in momentanea difficoltà tant'è che avevamo proposto:

1)data unica di controllo di regolarità contributiva per tutti, compresi fieristi, spuntisti e chi ha dipendenti, una volta all'anno.

2)trasformare l'attuale norma che prevede la sospensione (causa irregolarità) in un periodo più lungo (9 mesi) durante i quali poter continuare a lavorare al fine di mettersi in regola, e ulteriori 3 mesi di sospensione prima della revoca.

Visti  il calo dei consumi, la forte pressione fiscale ed il perdurare della crisi,  FIVA Confcommercio  e ANVA Confesercenti proponevano di lavorare alla costruzione di un modello di virtuosismo che premiasse chi è ora in difficoltà ma si è sempre impegnato ad essere regolare con l'INPS e con il pagamento dei suoli pubblici,differenziando questi soggetti da i”soliti furbi” citati sopra.

L'ipotesi di modifica di legge da parte della Regione crea inoltre una forte disparità di trattamento tra operatori, configurandosi verosimilmente perfino  l'ipotesi di incostituzionalità per discriminazione di trattamento di cittadini davanti alla legge. Questo perché nei subingressi gli operatori non regolari hanno perso e perderanno la concessione a differenza di quelli che si intende favorire.

Inoltre con questa modifica la Regione Toscana lascerebbe passare il messaggio che chi non paga i contributi mantiene gli stessi diritti di chi paga in palese violazione della leale concorrenza.

Questa modifica, se approvata dal Consiglio Regionale, pregiudicherà anche l'attuazione di quanto  deciso in Conferenza Unificata che, per il 2017, vincola la partecipazione al bando per tutte le concessioni di posteggio al possesso della requisito della regolarità contributiva (DURC).

Da notare inoltre che, sulla Gazzetta Ufficiale N 66 del 20 marzo ed entrata in vigore oggi 21 marzo 2014, il Governo Centrale ribadisce la propria autonomia per i controlli dei contributi INPS e INAIL.

FIVA Confcommercio  e ANVA Confesercenti chiedono di riflettere anche sulla incongruenza che vede da una parte lo Stato chiedere ai Comuni di lavorare in team con altri Enti per scoprire l'evasione dei cittadini e dell'altra una Regione che dice ai Comuni di non intervenire su un certo tipo di evasione.

Ci dispiacerebbe se la nostra Regione avallasse una politica tesa a fare scelte populistiche, invece di lavorare per leggi e provvedimenti premianti per i soggetti regolari che con i loro sforzi di regolarità    ricambiano il nostro paese.

FIVA Confcommercio  e ANVA Confesercenti auspicano vivamente che il Consiglio Regionale sia interessato alla nostra proposta che tende a mantenere una tenuta sociale sostenibile, ma resta pronta ad attivare tutti i canali e percorsi atti ad impedire o fermare tale percorso.

Fonte: Ufficio Stampa

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