L'ex segretario comunale di Empoli Paolo Salvi replica all’articolo “Sammartino (FDI) critica ‘l’operazione Morelli’: “Due i fatti: la nostra sarà l’unica forza liberale di destra in campo, l’astensionismo aumenterà” pubblicato nei giorni scorsi da gonews.it.
"Egregio Signore,
differentemente da quanto Ella afferma di non conoscere personalmente Damasco Morelli (e allora come fa ad esprimere giudizi di opportunità circa acquisti (?) o adesioni al Comitato di detto candidato?), come ho scritto, conosco Morelli da venti anni, e con esso ebbi ad intessere una proficua collaborazione (è un delitto?).
Il mio passato da ex consigliere comunale D.C., della cui militanza ancor oggi me ne vanto, non mi impedisce da galantuomo quale cerco di essere, di intervenire a ristabilire il corretto profilo personale e politico di un amico che stimo.
Questo perché, a differenza di Lei, non sono “uso obbedir tacendo e tacendo morir” o per dirla con il Manzoni sono “vergin di servo encomio e di codardo oltraggio”.
Egualmente la mia curiosità, che non è opportunismo, non mi impedisce di frequentare le manifestazioni di questo o quel candidato, sia esso la sig.ra Bartoli, la sig.ra Barnini e “a fortiori” un amico, per conoscerne i propositi, ovvero di esprimere – a chiunque me lo ha chiesto o me lo chiede – suggerimenti e idee su ciò che la futura Amministrazione comunale di Empoli, secondo me, dovrebbe fare o promuovere.
Sono convinto, infatti, che i problemi locali (in primis, casa, lavoro, sicurezza, servizi sociali) abbiano uno scarso contenuto ideologico e richiedano, di converso, un forte pragmatismo e, soprattutto, una conoscenza degli strumenti operativi senza abbaiare irosamente alla luna.
Tutto il resto come diceva Buffon (non il portiere) a proposito del silenzio “est faiblesse”".
Paolo Salvi
