Per la prima volta siamo siamo in dirittura d’arrivo con un testo di regolamento per tutte le arti e mestieri cosiddetti di strada. Per la prima volta, anche in Italia, grazie allo sforzo congiunto delle associazioni degli operatori e della Confesercenti viene riconosciuto l’aspetto professionale di quest’attività. Il testo all’attenzione del Consiglio può e deve essere milgiorato. In particolare nell’individuazione delle caratteristiche professionali dei soggetti, nel riconoscimento della storicità e dell’anzianità.
Lo stesso criterio di rotazione tra le diverse postazioni che il regolamento introduce richiede l’individuazione di meccanismi certi e chiari per poter funzionare e caratterizzare positivamente le performance degli artisti. Vi è un capitolo che deve essere affrontato in modo specifico ed è quello della selezione degli artisti nel caso in cui il numero delle richieste sia superiore a quello delle postazioni individuate.
Le associazioni Aias e Open Art e Confesercenti chiedono al Consiglio un ultimo sforzo di proposta per emendare il testo varato dalla Commissione allo scopo di dotare Firenze di norme di avanguardia che finalmente riconoscano: - L’arte di strada come erede di una cultura tradizionale e popolare - Dignità professionale alle arti di strada i cui operatori sono lavoratori autonomi che producono cultura a Firenze.
Fonte: Ufficio Stampa Confesercenti Firenze
