gonews.it

Rossi resta governatore, non si candida alle Europee col PD

Enrico Rossi (foto gonews.it)

"Con i toscani ho preso un impegno che voglio rispettare e portare fino in fondo".

È con queste parole che Enrico Rossi, presidente della Regione, risponde alla proposta di candidatura alle elezioni europee proposta dal suo partito. Rossi ringrazia per la proposta di candidatura come capolista alle europee, "ma qui in Toscana - dice - ho un cantiere aperto che voglio completare".

Il presidente della Toscana attribuisce anche la sua decisione di restare al proprio posto alle esortazioni ricevute. "In questi giorni ho sentito la vicinanza di tanti cittadini che mi hanno chiesto di rimanere qui, per portare avanti il lavoro intrapreso. Tutto questo vale più di ogni altro incarico, pur onorevole".

"La proposta di candidatura che mi è stata avanzata - prosegue Rossi - ha un suo valore e fondamento. Ringrazio il Pd per questo, per aver pensato a me come capolista per le elezioni europee. In effetti il Parlamento europeo è un'istituzione importante e prestigiosa e con le sue decisioni condiziona anche il destino del nostro Paese. La prossima legislatura europea è importantissima, sia per la nuova programmazione dei fondi strutturali (2014-2020), che per la legislatura parlamentare che, come annunciato da Martin Schulz e da Matteo Renzi, dovrà abbandonare l'austerità in nome della crescita e del lavoro".

Quanto al "cantiere ancora aperto", in questo fine legislatura, spiega, "ci sono impegni importanti da concludere: dal piano del paesaggio a quello sanitario, dell'ambiente, del turismo dell'energia, dei rifiuti, della formazione professionale; dalla nuova legge urbanistica alla definizione del nuovo sistema aeroportuale, fino all'anticipazione dei fondi comunitari a favore delle imprese per aiutarle ad agganciare la ripresa". "A farmi decidere, oltre al dovere di completare questi impegni - rimarca ancora Rossi - c'è anche il piacere di corrispondere alle attese di tanti toscani che in questi giorni mi hanno manifestato il loro apprezzamento, invitandomi a rimanere".

 

La decisione di Enrico Rossi non candidarsi alle elezioni europee e di restare governatore della Toscana è stata comunicata dal presidente della Regione alla direzione regionale del Pd e al segretario regionale del partito Dario Parrini. "E' una decisione coerente con me stesso - ha detto Rossi - quella di completare un percorso di riforme e di mantenere un impegno preso. Agli amanti del latino che hanno ricordato la mia citazione da Tito Livio, confermo 'hic manebimus optime' e aggiungo 'constanter et non trepide'". (ANSA).

Exit mobile version