
Da sinistra Gabriele Genuino, Paolo Baroncelli, Nicola Nascosti, Alessandro Borgherini, Lorenzo Lavoratorini, Massimo Masotti e Giovanna Nardi (foto gonews.it)
Nicola Nascosti, Alessandro Borgherini, Lorenzo Lavoratorini, Gabriele Genuino, Paolo Baroncelli, Massimo Masotti, Giovanna Nardi. Oggi si presentano come persone e non con i simboli dei partiti per cui sono conosciuti. Il loro passato di militanza e di attività politica nel centrodestra è nota, ma oggi si vogliono presentare come cittadini che raccolgono l'appello dell'ingegner Damasco Morelli per costruire una lista civica, un progetto trasversale fatto di cittadini che hanno a cuore Empoli. Ecco che da centrodestra arriva il sostegno di un consigliere regionale, tre consiglieri comunali a Empoli, un dirigente di Forza Italia e altre due persone vicine all'ex Pdl. Era atteso questo endorsement, visto che con Morelli da qualche settimana si stava costruendo un progetto bipartisan alternativo al PD. L'obiettivo di Morelli lo ribadisce lo stesso Nascosti per tutti i presenti: "Ballottaggio, sarebbe già una grande cosa. Un vero segnale. Ma non si può mai dire nulla. Noi comunque su questo progetto ci crediamo e per questo mettiamo da parte le sigle, i partiti e i nostri simboli". "Spazio alle idee per la città, mettiamo da parte le ideologie - ribadisce Borgherini - Empoli ha bisogno di aria nuova e di una boccata d'ossigeno".
COSTITUENTE
Morelli ex Pci con Nascosti ex An? Questa la domanda che in molti si fanno e che il consigliere regionale, coordinatore provinciale di Forza Italia, accetta: "Alla base di questo nostro sostegno a Damasco Morelli c'è la condivisione di una necessità e cioè che Empoli 'risorga' e che lo faccia con tutte le forze a disposizione della città, di fronte alla constatazione che il governo del PD in questi anni, soprattutto ultimi 10 anni abbia completamente fallito. Il rilancio di questa città passa da una fase costituente. Noi lasciamo da parte la giacchetta di politici e ci presentiamo come cittadini che hanno idee, facciamo un passo indietro con i nostri simboli e avanziamo progetti per tornare di nuovo a sentirsi 'orgogliosi di essere empolesi'. Vogliamo una Empoli capitale dell'Empolese Valdelsa, vogliamo seriamente parlare di Comune Unico e di risparmi nella gestione dell'amministrazione".
Comune non gestore
A proposito di gestione del Comune..."una delle idee che ci è più piaciuta in Damasco Morelli è la sua concezione di un Comune che non sia gestore, ma che demandi la gestione dei servizi, ma che dia l'indirizzo e che funga da controllore".
E come già detto da Morelli l'obiettivo è il ballottaggio.
Immagini di un fallimento
Nascosti: "Penso al centro storico il cui stato è sotto gli occhi di tutti. Dentro al centro storico vanno riportati i le funzioni, come per esempio la casa della salute".
Borgherini: "Io scelgo il mercato ortofrutticolo di Avane per ricordare a tutti il fallimento di queste recenti amministrazioni. Nello specifico hanno voluto sfrattare cinque imprese che davano vita concretamente alla filiera corta e all'agricoltura a km zero con un progetto senza basi, fatto di ideologie su un non meglio specificato centro sociale. Ebbene andate a vedere cosa è diventato il mercato di Avane. Una struttura vuota e inutile. E' solo un esempio, ma non potevamo mancare all'appello lanciato da Damasco e alla sua idea di rilancio di Empoli".
Paolo Baroncelli, uscito dal PdL per Fratelli d'Italia, si ripresenta senza simboli e dice: "Io ho sempre creduto nel cambiamento. Non credo che dopo 60 anni di governo della città il PD si possa presentare in maniera credibile di fronte a una cittadinanza delusa dall'amministrazione".
Al momento Baroncelli non ha comunicato la sua uscita da Fdi e comunque la sua iniziativa, legata a Damasco Morelli, è decisamente personale poiché Fratelli d'Italia non ha al momento espresso volontà di sostenere la 'lista Morelli'.