Sabato 15 marzo 2014, dalle ore 10:00, presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, via San Bartolo a Cintoia 95, Firenze si terrà l’undicesimo congresso della federazione provinciale del SUNIA di Firenze.
Sono stati oltre 8.000 gli iscritti che nel 2013 hanno confermato la loro adesione al SUNIA di Firenze. Al congresso, insieme agli oltre 150 delegati, hanno assicurato la loro presenza, tra gli altri, la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, il presidente della Provincia Andrea Barducci, il Vicesindaco di Firenze Dario Nardella , il segretario generale della CGIL, Mauro Fuso. Sarà presente anche il segretario generale nazionale del SUNIA, Daniele Barbieri.
Il segretario SUNIA Simone Porzio, giunto al termine dei due mandati, passerà il testimone a Laura Grandi, attuale componente della segreteria fiorentina.
La provincia e, in particolare, l’area metropolitana fiorentina, si confermano ai primi posti delle classifiche nazionali per l’emergenza sfratti, il caro affitti. Lo dimostrano i dati pubblicati la settimana scorsa dal Ministero dell’Interno sui provvedimenti di sfratto.
Firenze e l’area fiorentina nei primi sei mesi del 2013 registrano una spaventosa impennata di un +69% di nuovi sfratti rispetto al 2012. Ben 2618, rispetto ad un totale di 4264 dell’intero 2012. Le famiglie messe fuori casa nel primo semestre del 2013 sono state 450. Solo Roma (+70%) ha una percentuale di aumento di poco superiore a Firenze.
Il nuovo piano casa del governo Renzi contiene degli elementi positivi per affrontare la drammaticità della situazione, soprattutto per quanto riguarda lo stanziamento di fondi destinati all’affitto, al contrasto della morosità cd. incolpevole, alla ristrutturazione delle centinaia di case popolari sfitte oltre al rilancio dei contratti a canale agevolato attraverso la riduzione al 10% della cedolare e all’avvio dell’utilizzo di caserme e altri beni dello Stato per la costruzione di nuove case popolari. Misure positive, ma l’emergenza abitativa in cui versano migliaia di famiglie con redditi medio bassi richiederebbe un immediata risposta di alloggi di edilizia popolare.
Fonte: Sunia Firenze
