"Sono molto soddisfatto per l'approvazione, nell'ultima seduta del Coniglio Regionale, della mozione in solidarietà al pm Di Matteo. Un attestato di stima e vicinanza che vuole segnalare come tutti i tentativi di sfidare la sovranità dello Stato, minacciando la vita dei suoi uomini più esposti, di attentare al diritto alla convivenza pacifica e alla legittima pretesa di giustizia e verità della comunità, non possono e non devono essere tollerati" - commenta il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.
Il pm Nino Di Matteo sostiene l’accusa nel processo sulla trattativa Stato - mafia, ed è stato ripetutamente minacciato di morte proprio per quel processo e per le indagini collegate tuttora in corso; da diciannove anni vive sotto scorta, da più di un anno è vittima di dossier e lettere anonime, che annunciano la sua morte, così come sono recenti le intercettazioni del boss mafioso Riina riguardo ad attentati clamorosi. Giovanni Falcone, poco tempo prima della sua morte, disse: “Si muore generalmente perché si è lasciati soli". Oggi, il Consiglio Regionale ha scelto di non lasciare solo un uomo che, con coraggio, da anni è in prima linea nella lotta contro la mafia" - conclude Romanelli.
Fonte: Gruppo Misto - Toscana Consiglio Regionale
