"Un anno fa – era il 20 marzo 2013 – il Movimento 5 Stelle pubblicò un appello intitolato “SALVARE IL GIUDICE DI PACE” spiegando le ragioni per cui per Empoli era indispensabile mantenerlo, raccogliendo firme ed organizzando un incontro a Fibbiana con gli stessi giudici di pace.
Furono fatte proposte concrete, indicato dove reperire i fondi, i locali dove metterlo (2 piani delle ex poste oppure l’ex tribunale), fu chiesto che se ne occupasse l’Unione dei Comuni, in quanto servizio che è nell’interesse di tutti i comuni mantenere, fu anche indicato come reperire il personale (distacchi dall’unione dei comuni).
Nessuna amministrazione ha mosso un dito, ha reagito, salvo fare sterili polemiche sulle ipotetiche ipotesi di come reperire le risorse.
Nel frattempo abbiamo anche scoperto come l’unione dei comuni abbia ricevuto dalla Regione Toscana nel 2013 € 580.840,21 come “premialità per le unioni dei comuni”: non potevano essere utilizzati per i giudice di pace?
La miopia amministrativa non aveva fatto prevedere che mandare dei vigili a Firenze costa di più e penalizza il servizio?
Il numeroso personale che dall’unione dei comuni ha chiesto il trasferimento a Firenze non poteva continuare a lavorare ad Empoli per il giudice di Pace?
Ora all’improvviso quando il danno è fatto qualcuno si risveglia da torpore, qualcuno che sta trasformando Empoli in un deserto per poi fare una campagna elettorale dicendo di volere ricostruire.
L’impegno primario del Movimento 5 Stelle dell’Empolese-Valdesa è di riportare almeno ad Empoli gli uffici del giudice di pace. Era più facile non farli chiudere, ma di questo dovrà essere chiesto il conto a chi ha amministrato fino ad oggi".
MoVimento 5 Stelle Empoli
