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Corniola, in 70 si riuniscono e danno vita a un comitato. Contestato il progetto di un argine del rio dei Cappuccini: "Opera da 700mila euro ingiustificata"

Il rio dei Cappuccini a Corniola di Empoli

Martedì 4 marzo, presso la Casa del Popolo di Corniola si è svolta la prima assemblea pubblica autoconvocata di cittadini della frazione di Corniola che si sono riuniti, in seguito alla comunicazione inviata loro, dal Consorzio di Bonifica Toscana Centrale, riguardo al “Progetto n° 478” .

Progetto che li interessa e coinvolge per la prevista costruzione di un nuovo argine di 4mt di larghezza  in aderenza a quello esistente da erigere solo sul lato sinistro del Rio dei Cappuccini, dai Cimiteri del capoluogo a Castagneto.

L’assemblea ha visto la presenza di più di settanta persone, numerosi e particolarmente partecipati gli interventi che si sono susseguiti a testimonianza dello specifico interesse che il progetto del Consorzio di Bonifica ha suscitato.

L’incontro è stato concluso con la redazione di un documento che in estrema sintesi, ritiene l’opera oltre che inattesa, ingiustificata, inaccettabile e soprattutto sproporzionata vista la natura e storia del Rio, il quale a memoria di uomo non ha  mai provocato rottura degli argini, e mai è stato percepito come fonte di pericolo dagli abitanti di Corniola.

Il documento prodotto a seguito dell’esame collegiale del progetto, da parte dei partecipanti all’assemblea, riporta le seguenti argomentazioni:

Il Comitato di cittadini che si è di fatto formato nella riunione del 4 marzo a Corniola, ha nel frattempo provveduto ad inviare lettera di risposta con le proprie osservazioni al Consorzio di Bonifica Toscana Centrale, con allegate e di sostegno le prime firme raccolte nella sola serata del 4 marzo .   In attesa dei necessari e auspicabili chiarimenti, proseguiremo nel lavoro di corretta informazione, confronto e raccolta di adesioni a sostegno dei nostri convincimenti.

Fonte: Comitato 4 marzo Cittadini di Corniola

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