“Apprendiamo dalla stampa che due non meglio identificate società che operano in Toscana si sarebbero dette pronte ad accogliere 20 mila tonnellate di rifiuti provenienti dalla Calabria che, a detta del suo assessore all’ambiente, starebbe vivendo una grave emergenza. A fronte di molte indisponibilità, questi rifiuti sarebbero dovuti arrivare da noi. Pare, tuttavia, che il governo regionale non abbia manifestato il proprio consenso”.
Così commentano la notizia i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli che al riguardo hanno presentato un’interrogazione nella quale si chiede di conoscere “se la notizia corrisponda a verità, quali siano le due società toscane che hanno manifestato la disponibilità a ricevere i rifiuti, quali i motivi per cui la Regione non abbia dato il proprio consenso all’operazione ed in quali altre occasioni, dall’inizio della presente legislatura, la Toscana abbia accolto conferimenti di rifiuti dalle altre regioni e quali società se ne siano fatte carico”.
“Vogliamo ricordare con l’occasione” chiosano i consiglieri “che è stato da poco adottato il nuovo Piano Regionale per la gestione dei rifiuti, piano in cui si legge il fallimento delle politiche adottate fino ad oggi ma nel quale, però, si continuano a perpetrare gli stessi errori senza riuscire a superare le vecchie impostazioni ideologiche”.
Fonte: Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia
