Questo l'intervento del segretario provinciale PD Francesco Nocchi dopo il blitz di Forza Nuova alle sedi PD di Pisa e Pontedera. hi
"I figuranti del partito neofascista di Forza Nuova hanno inscenato protetti dal buio della notte un altro teatrino ad uso e consumo della stampa: evidentemente hanno difficoltà a fare iniziativa politica alla luce del sole. Mentre noi ieri sera abbiamo organizzato proprio a Pontedera una partecipata assemblea per presentare la ricandidatura del sindaco Millozzi con Stefano Bonaccini della segreteria nazionale Pd, loro attaccavano striscioni alle sedi del nostro partito di Pisa e Pontedera.
Il fatto che sentano il bisogno, per dimostrare di esistere, di attaccare il Partito Democratico ci rafforza nella nostra convinzione e nel nostro impegno per i diritti e per la dignità di tutti i cittadini. Rappresentiamo in Italia uno dei pochi presidi democratici esistenti, per questo siamo da mesi oggetto di aggressioni ed ingiurie da parte di estremisti di varia estrazione. Tutto questo non ci fermerà.
Continuiamo nella nostra iniziativa politica e sosteniamo lo sforzo riformista che il Governo Renzi ed il Pd stanno portando avanti nell'interesse dei cittadini e del Paese".
BOSI (PD) SU STRISCIONE FORZA NUOVA: "GESTO INUTILE CON RICHIAMI NEOFASCISTI"
"Questa mattina abbiamo trovato davanti alla sede del Pd uno striscione di Forza nuova. Oltre alla stupidità del gesto, utile soltanto alla ricerca di visibilità elettorale, colpisce la scelta del giorno per questa uscita pubblica da parte di un partito dichiaratamente neofascista: il 7 Marzo, anniversario della deportazione di tanti pratesi verso i campi di concentramento nazisti. Un giorno che richiederebbe memoria e rispetto e non certo iniziative offensive da parte di chi ancora oggi è nostalgico verso il regime responsabile di quella tragedia".
Questo il commento del segretario provinciale di Prato Gabriele Bosi in merito al gesto di Forza nuova.
LO SDEGNO DEL PD DELLA VERSILIA
Ieri notte all'esterno della sede del Partito Democratico in via Regia a Viareggio è stato apposto uno striscione e sono stati sparsi dei volantini firmati dai fascisti di Forza Nuova.
Lo striscione contiene scritte che attaccano pesantemente il Segretario nazionale PD e Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi. I volantini erano rivolti ad osteggiare in maniera approssimativa e inconcludente lo ius soli e l'eventualità della sua applicazione nel nostro Paese.
Europa e diritti rappresentano due punti fermi, imprescindibili e irrinunciabili dell'attività e delle battaglie portate avanti a testa alta e viso aperto dal Partito Democratico e dal Governo Italiano.
Condanniamo in maniera assoluta, con forza e convinzione, questi attacchi beceri e fascisti, peraltro attuati nottetempo, furtivamente e di nascosto, senza affrontare nessun confronto dialettico delle idee. Verrebbe da utilizzare, per rendere l'idea, l'espressione "di notte come i ladri".
Il Partito Democratico certamente non si nasconde e vigila e vigilerà sempre contro ogni forma di fascismo, razzismo e di attacchi ai principi fondanti della democrazia custoditi dalla nostra bella Costituzione.
Giuseppe Dati - Segretario PD Versilia
Elisa Montaresi - Segretaria PD Viareggio
REPLICA DI FORZA NUOVA PISA A NOCCHI
"Le reazioni del Pd, nella persona di Francesco Nocchi, dimostrano ancora una volta una preoccupante lontananza dei suoi esponenti dalla realtà, oltre che dal comune sentire del Popolo di cui si auto-eleggono (è proprio il caso di dirlo) come rappresentanti, tutori, interpreti e patroni.
Accusare Forza Nuova di fare "teatrini",di fronte alle scenette del loro segretario (giretti in bicicletta, macchinine, cori di bambini vergognosamente indottrinati, giochini di parole da imbonitore televisivo degni del conte Lello Mascetti) è risibile; allo stesso modo è incredibile sentirsi accusare di avere "bisogno di attaccare il Partito Democratico" quando il loro segretario, ancora lui, per cercare di guadagnare qualche punto ci cita in scomposti post sui Social Network (sommerso peraltro da commenti di disistima, per usare un eufemismo).
Sorvoliamo sulla solita retorica del "siamo vittime di aggressioni ed ingiurie", perchè è un giochino trito e ritrito che non sta in piedi; né uno striscione è un'aggressione, né la verità (ovvero che Renzi sia uno strumento della finanza) è un'ingiuria.
In questo gioco, targato PD, del rovesciamento della realtà, come non segnalare inoltre che definire "riformista" un governo composto da indagati e potentati, e sostenuto da personaggi legati alla cia, è leggermente fuori luogo; esattamente come definire "presidio democratico" un partito il cui leader è diventato Presidente del Consiglio violando tutte le più elementari regole della democrazia.
Comprendiamo comunque la difficoltà del PD nell'ascoltare una voce chiara, fuori dalle logiche del politichese, che sappia dire quello che tutti pensano sull'ennesima marionetta dopo monti e letta; difficoltà acuita dal fatto che molti esponenti dello stesso PD condividono quanto denunciato da Forza Nuova con questa azione".
