In queste ultime settimane sono tante le tematiche affrontate con i cittadini dal candidato alle primarie Pd del 9 marzo Giacomo Tizzanini; tante le realtà locali – imprenditori, commercianti, artigiani, società sportive, etc – con le quali è venuto a stretto contatto e con le quali si è confrontato, per raccogliere più idee e suggerimenti per costruire tutti insieme il futuro di Montelupo. Non da ultimo, anche durante il confronto fra candidati sindaci alla Casa del Popolo promosso dal Partito Democratico, il tema della sicurezza legato in particolare alla dipendenza della stazione dei Carabinieri di Montelupo dalla Compagnia di Signa: “Il nostro è l’unico comune del Circondario in cui i Carabinieri dipendono territorialmente dalla Compagnia di Signa mentre tutte le altre stazioni afferiscono ad Empoli – spiega il candidato Tizzanini -. Il mio impegno, per diminuire i tempi di risposta e di intervento ed aumentare il coordinamento tra le forze dell’ordine, sarà quello di favorire lo spostamento di dipendenza territoriale della stazione CC di Montelupo sotto la Compagnia di Empoli. Credo che oggi sussistano le condizioni per potersi muovere in questa direzione in accordo con l’Arma dei Carabinieri e le altre Istituzioni preposte alla sicurezza”.
"Un ulteriore passo – conclude Tizzanini - verso un obiettivo di maggiore sicurezza che è stato intrapreso per esempio con la diffusione della videosorveglianza sul territorio”. Un tema fondamentale, quello della sicurezza, per continuare a costruire insieme una comunità sana, solida e solidale, e che va ad intrecciarsi con gli altri punti del programma – frutto di tutti i suoi incontri con i cittadini - che il candidato Tizzanini ha intenzione di rispettare, mettendoci la faccia. Partendo dall’ambiente e il territorio, investendo sui giovani e il lavoro affinchè Montelupo sappia ancora di più cogliere e produrre opportunità, anche grazie all’attivazione di una task force che sappia individuare e cogliere fondi europei, costituendo inoltre un patto educativo di comunità che veda alleati scuola, famiglie, associazionismo, sport, sociale nel porre i più piccoli al centro della vita della città, per una Montelupo a misura di bambino. Di seguito alcune delle 50 idee per la città (www.giacomotizzanini.it):
Ambiente e territorio
- Stop al consumo del suolo per uno sviluppo urbano sostenibile: recupero delle aree ex industriali sottraendole al degrado.
- Più attenzione all’ambiente e diminuzione della spesa pubblica. Attivazione di progetti mirati al risparmio energetico per gli edifici di proprietà comunale e per l’illuminazione.
- Promozione della protezione civile: gestione delle emergenze, ma anche cultura della prevenzione dei rischi, dalla progettazione urbanistica alle attività trasversali nella scuola. Analisi dei rischi di area (a partire da quello idrogeologico) e piani di intervento.
Il lavoro
- Cogliere l’opportunità dei fondi europei, attivando una task force in grado di individuare i contributi da utilizzare per finanziare progetti che favoriscano le imprese e l’occupazione. Potenziamento del ruolo dell’Agenzia per lo Sviluppo, dei rapporti con l’università, della collaborazione con il consorzio GRINT (ricerca, sviluppo e innovazione sulle nanotecnologie).
- Il comune come casa delle imprese: utilizzo di luoghi e di spazi pubblici per esperienze di co-working, job-sharing, riunioni di lavoro, presentazioni.
I giovani
- Orientamento e formazione professionale realmente connessi alle potenzialità del territorio e al mercato del lavoro.
- Puntare su nuovi spazi per l’aggregazione e per la creazione di eventi: dal parco dell’Ambrogiana agli eventi locali. Rivedere gli orari e gli spazi dei servizi per i giovani.
La città dei bambini
- Costituzione di un patto educativo di comunità che veda alleati scuola, famiglie, associazionismo, sport, sociale nel porre i più piccoli al centro della vita della città. Servizi di eccellenza per educazione, formazione e socialità.
- Sostegno alla scuola nell’ampliamento dell’offerta formativa e attivazione di una rete di supporto con soggetti istituzionali e del volontariato territoriale mirata al disagio, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES).
Sociale
- Attenzione particolare al problema casa, (co-housing, abitare sociale, gruppo-appartamenti sociale e di auto-aiuto).
- Progettazione urbanistica, sociale ed edilizia nell’ottica del senza target (per tutti i cittadini, senza distinzione tra categorie o abilità).
Cultura e turismo
- Attività promozionale del territorio, dal paesaggio ai prodotti tipici, mettendo in rete strutture ricettive e esercizi commerciali per una più stretta collaborazione nell’organizzazione di eventi e manifestazioni.
- Promozione del “progetto Ceramica” a livello nazionale e internazionale, puntando sulla qualità, l’innovazione e l’integrazione a partire dagli strumenti locali ed europei già esistenti (dalla Strada della Ceramica all’associazione Città della Ceramica) per il reperimento di fondi europei. Rafforzare il ruolo centrale della Festa della Ceramica, evento della comunità che sa aprire i confini.
- Realizzazione evento per il centenario della nascita di Beppe Serafini: una mostra dedicata al nostro artista con le opere presenti nelle case dei monte lupini: una mostra della comunità.
Sport
- Sviluppo della zona sportiva di Fibbiana.
- Nascita di un coordinamento permanente fra amministrazione e società sportive.
Il centro, le frazioni
- Rivitalizzare il centro storico aumentando la qualità degli eventi, usando fondi sfitti per iniziative commerciali e artigianali di qualità, e promuovendo in modo più capillare i prodotti e le iniziative commerciali.
- Un’agenda per le frazioni. Il sindaco sarà presente a cadenze regolari nelle frazioni per un contatto diretto, immediato e informale con i cittadini.
I cittadini, le istituzioni e la comunità
- Un volontariato e un associazionismo che diventano protagonisti della vita della comunità. Non solo sostitutivi dei servizi che il pubblico non può più fare, ma attori da ascoltare, valorizzare, coinvolgere nelle responsabilità delle scelte. Un anello fondamentale nel costruire relazioni fra le persone, vincere la solitudine e l’individualismo.
- La partecipazione come stile e metodo di confronto, progettazione e realizzazione per tutta la comunità.
COMUNICATO STAMPA
Domani, sabato 8 marzo, il candidato alle primarie Pd del 9 marzo, Giacomo Tizzanini, sarà impegnato in mattinata al mercato in piazza dell’Unione Europea e tra le frazioni: ulteriori occasioni per incontrare cittadini e commercianti. Alle ore 16 tutti in piazza della Libertà per un pomeriggio dedicato ai più piccoli con l’iniziativa “La città dei bambini”, con spettacoli e animazioni per i più piccoli (evento gratuito): “Dobbiamo porre i più piccoli al centro della vita di Montelupo – spiega Tizzanini - per una città a misura di bambino”.
Alle ore 18 chiusura della campagna elettorale di Tizzanini con un suo intervento tra i cittadini.
- Sabato 8 marzo, alle ore 13, aperibrunch con i cittadini al Caffè Centofiori di Montelupo: per l'occasione a 4 euro. Per info e prenotazioni 331.5465958.
Fonte: Ufficio Stampa Giacomo Tizzanini
