Quasi al termine di queste primarie Pd, il Comitato che sostiene la candidatura di Silvano Guerrini desidera fare alcune precisazioni su parole e fatti riportati in modo che i cittadini che si apprestano a votare, possano avere le idee più chiare.
Il 5 marzo è uscito su questo mezzo d'informazione (gonews.it) un articolo su Giuseppe Torchia in cui si paventava la possibilità per il Comune di Vinci di acquistare l'immobile di Villa Pezzatini a Vinci e di spostare in tali locali l'archivio, la Biblioteca Leonardiana con la biblioteca civica e gli uffici operativi del settore cultura. "Potremmo finanziare l'operazione consapevoli del fatto che csì il Comune risparmierebbe i circa 48 mila eura all'anno che attualmente paga di affitto a privati per i locali della biblioteca civica e dell'archivio, università e dell'Ufficio relazioni con il pubblico".
Sicuramente è una bella proposta a parole, ma poco concreta nei fatti. L'acquisto di Villa Pezzatini avrebbe un costo, tra acquisto e ristrutturazione, di svariati milioni di euro( si parla di cifre intorno ai 3 o 4 milioni di euro). Un investimento del genere, positivo sicuramente, comporterebbe, tuttavia, un risparmio annuo per l'amministazione di soli 48 mila euro, senza alcun tipo di introiti. In pratica per arrivare a godere di questo risparmio, dovrebbero passare 100 anni.
Torchia ha più volte criticato la nostra proposta del Parco ludico tematico come folle e campata per aria. In realtà folle è proprio l'acquisto di Villa Pezzatini! Il parco ludico tematico è un'opportunità per Vinci, ma che non potrà esser realizzata dall'amministrazione in toto. Va vista all'interno di un progetto di riqualificazione del territorio di Vinci che dovrà vedere la essenziale partecipazione di partner privati con l'intento di ampliare realmente l'offerta turistica a Vinci.
Un'altra apuntualizzazione necessaria, riguarda a nostro parere la contraddizione nelle parole riferite da Torchia in questi 7 mesi riguardo al Comune Unico. In un articolo uscito su "La Nazione" ad ottobre in cui manifestò la sua intenzione di candidarsi alle primarie per Sindaco affermò "La priorità è la nascita del comune unico dell'Empolese Valdelsa".
Anche nel suo programma elettorale è scritto : "...alla prossima tornata elettorale non si voterà più per il Comune di Vinci..."
Ma al confronto pubblico tra i tre candidati, tenutosi lo scorso 4 marzo a Vinci, dopo le richieste di chiaramento di Silvano Guerrini, ha affermato che " tra 5 anni il Comune di Vinci ci sarà".
Ora, ci chiediamo quale sia la sua reale posizione e,soprattutto, quanto può essere credibile un candidato sindaco che smentisce costantemente le sue idee?
Fonte: Comitato Guerrini per Vinci
