"Stiamo attraversando tempi di emergenze. Manca la sicurezza in un qualsiasi futuro. Siamo nella stessa barca: giovani, meno giovani e anziani. I ragazzi, beati loro, lasciamoli sognare. Ci sono le primarie per scegliere il candidato sindaco del partito Democratico, anche a Empoli. Potevo starmene in disparte, fra i miei libri, i miei quadri e i miei articoli simpatici e meno simpatici. Sono un normale cittadino, lavoro per vivere; racconto su un giornalino quello che vedo. Non sono un politico di mestiere o di sponda. Potevo starne fuori. Ma ho visto la mia città pèrsa nell’abbandono, nel più totale pessimismo diffuso… Non lo posso fare, ho detto. Bisogna scegliere e dare tutto l’aiuto che sono in grado di dare. A chi mi dimostra di poter far bene nel ruolo di primo cittadino. Al mio Sindaco.
Ho fatto questo ragionamento, prima di appoggiare la candidatura di Filippo Torrigiani. Vi spiego perchè ho scelto lui.
Perché Pippo? Quando ho dovuto scegliere fra due persone che si propongono di guidare una città, con la responsabilità di migliaia di famiglie, mi sono venute in mente due parole: concretezza e capacità. Poche idee e ben chiare. Esperienza di governo e risultati raggiunti. Dimostrabili.
Vediamo i due candidati.
La candidata ha una laurea, un periodo (alcuni mesi) di lavoro presso una società di Trieste che fa sondaggi, e poi ha fatto la sua carriera nel PD locale. Ha fatto bene il suo lavoro, fino a raggiungere la massima carica, è stata il penultimo segretario. Ma quale è il lavoro del segretario del PD a Empoli? Di cosa si occupa? Cosa ha imparato che possa servire. Io non l’ho capito, anche perché nessuno me lo ha detto. Politico a tempo pieno, politico di mestiere.
Il candidato lavora da 20 anni in una società di servizi pubblici, ed è responsabile del magazzino centrale. Inoltre da 8 anni dedica parte del suo tempo alla politica attiva. Sa come muoversi per risolvere ogni giorno i problemi dei suoi concittadini. Lo ha fatto. Ha svolto con competenza un importante missione nel settore della lotta al gioco di azzardo. A livello nazionale.
Ho scelto Pippo, senza conoscerlo bene, anzi con qualche precedente di prese in giro (la satira scritta io ce l’ho incorporata nella tastiera del pc) e durante queste ultime settimane ho capito che ho fatto bene. A differenza della sua collega candidata, non è sponsorizzato da nessuno dei suoi ex colleghi assessori uscenti: forse non la pensano come lui. Ma è benvoluto dalla gente. Per la strada tutti lo salutano e hanno qualcosa da dirgli. Alle riunioni la gente si abbraccia, si ritrova, ha voglia di stare insieme. Sorride e ti guarda negli occhi.
Domenica 9 marzo avrà il mio voto".
Paolo Pianigiani, giornalista e storico
L'endorsement di Paolo Lunghi
"Un sindaco non s’impone, si sceglie! E io ho scelto Filippo Torrigiani! Dopo anni di latitanza Empoli ha bisogno di essere rappresentata da un sindaco forte, occorre polso e determinazione, occorre un sindaco capace di ascoltare la gente, un sindaco capace di parlare alla gente, che viva in mezzo alla gente, un sindaco che, se occorre, sia capace di prendere la pala per spalare la neve e che vada per le strade a buttare il sale, come ha già fatto da Amministratore. Non occorre un sindaco laureato, burocrate e incollato agli schemi di palazzo per capire e soddisfare i bisogni della gente, occorre buon senso, senso pratico di chi ha lavorato e sa rimboccarsi le maniche.
Filippo Torrigiani è il sindaco dei cittadini, perché sa comprendere e parlare il linguaggio dei suoi cittadini, è il sindaco che scende in mezzo a loro affinché ad Empoli ci possiamo sentire tutti empolesi, anzi orgogliosi di essere empolesi con un sindaco come noi e non più cittadini di serie A e cittadini di serie B o di periferia, è tutta Empoli, una Empoli senza periferie! Ho scelto Filippo Torrigiani perché rappresenta l’opportunità di cambiamento per la nostra città, un rinnovamento necessario pur mantenendo intatti i valori che la sinistra in tanti anni ci ha insegnato. Mancano due giorni, due giorni di riflessione, mi auguro che gli empolesi, tutti, si rendano conto della responsabilità che si assumono esprimendo la loro preferenza, che veramente valutino per proprio conto senza andar dietro a carri o carrocci o a dicerie gratuite solo perché “l’ho sentito dire”. Se veramente gli empolesi hanno la voglia e il coraggio di cambiare questa Empoli, Noi ci siamo, Noi siamo Empoli!
E Siamo con Filippo!".
Paolo Lunghi
Appello per il voto: "Un Sindaco come noi, domenica votiamo per Pippo"
"Noi, cittadini comuni, senza pretese, vi chiediamo di andare a votare domenica alle Primarie del PD per il Sindaco di Empoli a favore di Filippo Torrigiani.
Potendo scegliere tra due persone che si propongono di guidare una città con la responsabilità di migliaia di famiglie, ci sono venute in mente poche parole: concretezza e capacità di fare. Idee mirate e ben chiare. Esperienza di governo e risultati raggiunti. Apertura al confronto.
Un PD che recuperi l'eredità passata e sappia guardare con fiducia al futuro.
Per questi motivi abbiamo deciso di appoggiare la candidatura di Filippo Torrigiani, un Sindaco che non vi chiede chi siete, cosa fate, cosa portate, vi chiede di essere soprattutto cittadini empolesi e di operare per il bene della nostra città.
Pippo è come noi, una persona che ha dimostrato con i fatti di sapere amministrare e risolvere i problemi grandi e piccoli delle persone comuni. Di questo abbiamo bisogno per i prossimi anni, per questo lo votiamo.
