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Primarie PD, Monica Toniazzi corre per il cambiamento. Sarebbe il primo sindaco donna

Monica Toniazzi

Sarebbe la prima volta di un sindaco donna. E sarebbe anche la prima volta per Monica Toniazzi, attuale segretario PD a Greve in Chianti. Il suo comitato è eterogeneo, renziani e non, si passa da giovanissimi “smanettatori” a persone di tutte le età, ognuna con un’idea fissa: IO SONO MONICA. Il video che sta viralizzando la rete e che racconta come tutti i sostenitori di Toniazzi si sentano un po’ come lei, Monica appunto.
La sua idea di Greve la sta raccontando da giorni a tutti i suoi concittadini, nelle decine di iniziative che caratterizzano la sua campagna elettorale per le primarie di domenica 9 marzo.


Si sente un po’ pioniera visto che potrebbe essere la prima donna a indossare la fascia tricolore?


«Per Greve sarebbe una bella novità. E lo è già. La più grande sorpresa di questa campagna è il grande affetto delle persone, ognuna delle quali ha messo a disposizione quello che sa fare, dai video che stanno sbancando sulla rete, agli artisti locali che si sono prodigati ad allestire i miei tre comitati. E poi, la grande partecipazione al mio programma e quella ai nostri incontri, tutt’altro che scontate in questo periodo di disaffezione alla politica. Una disaffezione, voglio dirlo chiaramente, senz’altro giustificata se non diamo prova di voler cambiare».

Allora parliamo di questo programma…

«Greve, nei prossimi cinque anni, deve puntare in alto. Non vogliamo promettere cose irrealizzabili e individuare alcune priorità precise: la ristrutturazione delle scuole - e su questo ci rassicura il recente impegno preso da Matteo Renzi; la battaglia per un efficiente trasporto pubblico locale: anche i tempi di spostamento casa-lavoro o casa-scuola significano qualità della vita; la creazione di spazi e strutture comuni di lavoro per chi non ha i mezzi per pagarsi un ufficio tutto per sé e può così dividere le spese di gestione; il sostegno al volontariato senza il quale tanti servizi ai cittadini si fermerebbero, l’impegno a valorizzare ancora il marchio Chianti, uno dei pochi tuttora forti nel mondo, mettendo a sistema le nostre produzioni, a partire dal vino e dal cotto.
Dobbiamo organizzarci ed essere pronti ad intercettare fondi e finanziamenti a sostegno della nostra agricoltura di qualità e delle nostre imprese. 
E possiamo trovare idee vincenti anche con poche risorse..
Paesaggio, agricoltura.. va bene, ma da tempo si parla di un inceneritore a Greve

«Il nostro no all’inceneritore è netto. Vogliamo potenziare la raccolta differenziata e la riduzione degli sprechi. Ci batteremo anche per politiche di livello nazionale che agiscano alla base del problema. Come possiamo ridurre i rifiuti se acquistiamo un prodotto che a volte ha tre tipi di imballaggi intorno?
Tanti posti di lavoro si sono persi nel Chianti, che risposte può dare il comune a un sempre più crescente numero di disoccupati?

«Senza dubbio il distretto del cotto va rilanciato, anche con politiche intercomunali e con una promozione del marchio e della qualità locale. I settori della moda, dell’artigianato di qualità, del commercio devono trovare nell’amministrazione comunale un alleato, capace di semplificare la burocrazia che spesso è la vera nemica dei nostri imprenditori, offrire agevolazioni e incentivi, e trovare soluzioni rapide e efficaci. Per i giovani oltre a spazi di lavoro comuni di cui ho detto prima, pensiamo anche a progetti per l’utilizzo di terreni incolti visto che l’agricoltura torna ad essere un settore di interesse anche per i ragazzi.
Si è definita un sindaco a domicilio, cosa vuol dire?
«Se un cittadino è impossibilitato a raggiungere il palazzo comunale, anzichè delegare un parente o una badante, sarà il sindaco a rendersi disponibile ad andare a casa sua. Questa per me è parità di diritti”.
Lei abita a Panzano, una frazione…
«L’attenzione a tutte le frazioni del territorio è un punto imprescindibile. Greve è un comune particolarmente esteso e spesso le frazioni - e io lo so molto bene - scontano una distanza dal capoluogo non indifferente. Questo non può essere più motivo di penalizzazione. Le nostre frazioni dovranno riacquistare centralità nella rappresentanza e nelle scelte dell’amministrazione».
Anche Obama si è mosso per promuovere la sua candidatura...
«Si, il video è stata una straordinaria trovata di ragazzi del mio comitato. La mia campagna è accompagnata da una bella carica di freschezza e creatività da parte di tanti giovani del nostro Comune. Una risorsa che non possiamo permetterci di disperdere!”

 

 

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