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Alla Casa Culturale un trofeo regionale di subbuteo. Lo organizza L'associazione 'Kampino' di Ponte a Elsa

Un match di subbuteo

Domenica 9 marzo il Subbuteo Club Kampino di Ponte a Elsa (PI) organizza il torneo di Subbuteo “Coppa Toscana” presso la Casa Culturale di San Miniato Basso.
L’evento, giunto alla terza edizione, è il più importante appuntamento a livello regionale del circuito amatoriale denominato “OLD Subbuteo” e consiste in un torneo a squadre cui parteciperanno tutti e tredici i club toscani coinvolgendo oltre 70 giocatori.
Il programma della manifestazione prevede la disputa delle fasi eliminatorie al mattino a partire dalle ore 9:30 e delle fasi finali nel pomeriggio, dopo un pranzo conviviale con tutti i
partecipanti e le famiglie al seguito. La finalissima è prevista attorno alle 18:30 cui seguiranno le premiazioni.
Oltre al torneo principale vi sarà anche un torneo “di consolazione” per le squadre eliminate nella prima fase a gironi. Verranno così premiate sia le prime tre classificate della “Coppa
Toscana”, sia quelle del torneo “cialtrone” come simpaticamente definito dai praticanti di questo gioco-sport.
In premio alla squadra vincitrice assoluta verrà dato anche un quadro dipinto dal pittore Luciano Beccari, noto autore dei carri del carnevale di San Miniato Basso.
Nei locali di svolgimento del torneo, sarà presente il mercatino di materiale Subbuteo, dove si possono trovare vere e proprie rarità per i collezionisti: squadre, campi, porte, staccionate e quant’altro abbia reso famoso questo gioco che fu premiato per ben due volte come “gioco dell’anno” negli anni ’70.
All’interno della Casa Culturale sarà inoltre possibile ammirare una vera chicca: un gonfiabile marcato Subbuteo, dove all’interno verrà allestita, insieme ai bellissimi trofei, una sorpresa
per tutti gli appassionati, che il Club Kampino ha preparato come fiore all’occhiello di questa edizione del torneo.
Il Subbuteo è un gioco da tavolo che riproduce fedelmente il gioco del calcio in miniatura. Ha praticamente segnato l’adolescenza dei trenta-quarantenni di oggi, con oltre un milione di
giocatori praticanti negli anni settanta e ottanta. A causa dell’avvento dei videogames, il gioco è stato progressivamente dimenticato, ma grazie ad internet e ad alcune iniziative editoriali è tornato fortunatamente alla ribalta negli ultimi anni ed ha risvegliato quella passione accantonata nelle soffitte di migliaia di appassionati.
La passione per il Subbuteo sta conoscendo una nuova grande diffusione grazie all’attività di tantissimi club che organizzano periodicamente tornei agonistici ed amatoriali da nord a sud
in tutta Italia, in contatto tra loro attraverso siti internet e forum dedicati all’argomento che accolgono migliaia di utenti e appassionati.
In Italia esiste una Federazione (F.I.S.C.T.) che pratica il gioco utilizzando materiali e miniature di nuova generazione, ed un circuito amatoriale che invece utilizza solo materiale originale a marchio Subbuteo e riproduzioni dello stesso, fedeli in tutto e per tutto agli originali.
La Toscana è certamente una delle regioni con il maggior numero di giocatori; ci sono ben tredici club, più di uno per provincia, e vanta fior di giocatori e campioni del mondo.
Grazie alla passione dei membri del Subbuteo Kampino si è riusciti quest’anno a riportare l’organizzazione della Coppa Toscana a San Miniato Basso, un paese che già negli anni ’80
proprio presso la Casa Culturale aveva un suo club Subbuteo, con molti praticanti ed una squadra che partecipava con successo al campionato di Serie B. Non ci resta quindi che
augurare buon calcio “a punta di dito” a tutti!


originale a marchio Subbuteo e riproduzioni dello stesso, fedeli in tutto e per tutto agli originali.
La Toscana è certamente una delle regioni con il maggior numero di giocatori; ci sono ben tredici club, più di uno per provincia, e vanta fior di giocatori e campioni del mondo.
Grazie alla passione dei membri del Subbuteo Kampino si è riusciti quest’anno a riportare l’organizzazione della Coppa Toscana a San Miniato Basso, un paese che già negli anni ’80
proprio presso la Casa Culturale aveva un suo club Subbuteo, con molti praticanti ed una squadra che partecipava con successo al campionato di Serie B. Non ci resta quindi che
augurare buon calcio “a punta di dito” a tutti!

Fonte: Associazione Culturale Kampino

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