L'accordo della sinistra a Montopoli in val d'Arno tra Rifondazione comunista, Italia dei valori, Sel e Comunisti Italiani segna un punto avanzato nel panorama politico.
Non è una lista anti PD come scherzosamente si titolava ieri nelle pagine di cronaca ma è l'effetto di una scelta voluta è perseguita dal PD nell'abbandonare ,causa il suo processo interno, il centrosinistra.
L'accordo di Montopoli può essere,per il valdarno certamente,un nuovo inizio, nonostante l'amara diaspora che ci ha visto ed ancora ci vede coinvolti ,ma sopratutto può essere d'esempio anche su più vasta scala.
Quell'accordo sottolinea la volontà comune di tornare protagonisti con le nostre idee legate agli interessi sociali,dei meno abbienti,della salvaguardia del territorio,della funzionalità dellea macchina amministrativa perchè abbia occhi di riguardo verso chi chiede di vivere con dignità.
Il PD ha scelto da troppo tempo altre strade e troppe volte quelle dell'inciucio, le politiche di questa lista portano dentro valori antichi e nuovi di scelte per il popolo e con il popolo.
Il partito dei Comunisti Italiani sostiene e sosterrà la lista "Immagina Montopoli" (questo slogan è davvero ambizioso per un significato profondo di diversità dalle politiche dei faccendieri) con convinzione augurandosi non solo un successo a Montopoli ma sopratutto di essere una pietra miliare per uscire dalla diaspora e andare verso un nuovo futuro.
Gerardo Esposito SEGRETARIO PdCI SANTA MARIA A MONTE
