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Assistenza domiciliare ai disabili, Brogi: "Bene la risposta di Marroni a Paola Nepi. Ora atti concreti"

Enzo Brogi (foto gonews.it)

 

Si è svolto sulla pagine regionali del quotidiano "La Repubblica", lo scambio tra l'assessore regionale al diritto alla salute e la montevarchina Paola Nepi, affetta da distrofia muscolare e da anni immobilizzata a letto dalla malattia, ma non per questo privata della voglia di vivere, scrivere, e di lottare per chi si trova nella sua stessa condizione.

“L’appello di Paola, pubblicato domenica scorsa, arriva purtroppo dopo un percorso iniziato quasi tre anni fa, quando ha iniziato la sua battaglia, anche culturale, sulla condizione e l'assistenza a chi soffre di patologie che rendono completamente dipendenti dalla cura degli altri, dalle loro mani, a volte affettuose ma spesso anche troppo inesperte” – dichiara il consigliere regionale Enzo Brogi – “Per questo feci conoscere Paola, anche a Walter Veltroni e a Adriano Sofri, perché portassero attenzione sul tema, e proprio due anni fa, la Regione rese possibile la pubblicazione e la messa in scena del monologo teatrale di Paola “Le mani addosso”, col quale ha portato sul palco i suoi sentimenti e la drammaticità della sua situazione allo scopo di rendere ancora più forte il proprio appello".

“Fu in quella occasione che l’allora assessore regionale Daniela Scaramuccia conobbe Paola e prese in carico la sua richiesta alla Regione di organizzare corsi specifici per l’assistenza domiciliare ai disabili gravi, che diano una formazione adeguata a chi si trova a svolgere un compito molto delicato, anche dal punto di vista emotivo” – prosegue Brogi – “Per questo  ho scritto stamani all'assessore Marroni, sottolineando la necessità di dare immediata concretezza all'impegno che ha preso, annunciando che entro l’estate partiranno specifici corsi per assistenti familiari e un piano per gli operatori aziendali, per fare in modo che, nonostante il tempo perso, questa sia davvero una buona notizia per i malati, e anche che il coraggio di Paola possa finalmente essere premiato e la sua battaglia non subisca una nuova battuta d'arresto”.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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