gonews.it

Torchia a Guerrini: "Basta con l’aria fritta, i cittadini hanno bisogno di proposte concrete"

empolese_valdelsa_confronti_elettorali_pd_primarie_2014_02_27_19

Il confronto tra i candidati del PD di Vinci a Sovigliana (foto gonews.it)

 

Giuseppe Torchia propone alcune riflessioni dopo il confronto a tre svoltosi a Sovigliana giovedì scorso.

«Io penso che Vinci meriti di più rispetto ad un candidato, Guerrini, che come ci ha spiegato nel confronto a Sovigliana, le prime tre cose che farà per la città, se diventerà sindaco, sarebbero l’eliminazione di due semafori e il conferimento della cittadinanza onoraria a Roberto Benigni. Mi sono chiesto se stava scherzando, ma evidentemente per lui l’eliminazione del semaforo in via Giovanni XXIII a Vinci capoluogo e di quello in via Sanzio a Spicchio sono delle priorità assolute visto che le ha citate per prime. La cosa ha dell’incredibile, e spero che i vinciani ne prendano atto.

Poi gli volevo anche ricordare, visto che non lo ha fatto nessuno, che l’attuale amministrazione, con in testa l’allora sindaco Dario Parrini, prese contatti con Roberto Benigni due anni fa, dopo che la città di Firenze lo aveva omaggiato della cittadinanza onoraria (giugno 2012), per conferire all’artista di Vergaio la cittadinanza onoraria anche in virtù delle sue antiche frequentazioni vinciane con Natale Masi, il poeta in ottava rima che non manca mai di rammentare nei suoi show. E Guerrini dovrebbe anche ricordare come andò la cosa, ben spiegata nel gruppo dallo stesso sindaco, e quale fu la risposta ricevuta dalla giunta Parrini. C’era allora Guerrini, oppure non ricorda? Ritenta sarai più fortunato, vale sempre questo adagio; ma non si vengano a riproporre questioni scontate e soprattutto già affrontate come questa e piuttosto confrontiamoci sui temi politici di fondo. I cittadini hanno bisogno di idee concrete e di serietà».

 

Comitato per Giuseppe Torchia candidato a sindaco di Vinci

Exit mobile version