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Il sindaco Zucchini fa il bilancio di fine mandato in un documento: "Opere realizzate e priorità difese nonostante la crisi"

Renzo Zucchini - sindaco di Pelago

Cinque anni intensi, cercando di fronteggiare la pesante crisi economica difendendo strenuamente e con fierezza i servizi e gli aiuti per i cittadini. Questo, in estrema sintesi il bilancio di fine mandato del comune di Pelago redatto dal sindaco Renzo Zucchini.

Per il primo cittadino di Pelago questo documento è “un crocevia fondamentale e non solo una formalità prevista dalla normativa; una fotografia di quello che è stato fatto e che insieme possiamo ancora fare per questa meravigliosa comunità affinché quel “cammino comune” possa continuare”. Nel documento, che si può visionare in versione integrale sul sito del comune (www.comune.pelago.fi.it) si illustrano le azioni messe in campo, le opere realizzate, le priorità difese.

Nel 2009 con la legislatura maturava purtroppo anche la più grande crisi economica mondiale dal dopoguerra ad oggi. Le capacità di investimento e la possibilità di programmazione a disposizione degli enti locali cambiavano drasticamente costringendo l’amministrazione a inventarsi un modo nuovo di governare il comune, ben diverso da quello attuato fino ad allora. In una tale situazione  l’Amministrazione ha dovuto fare delle scelte complesse che sono culminate con la difesa strenua e perseverante dei servizi fondamentali ovvero scuola e politiche sociali. Un’ottima occasione, e dunque non solo una crisi, per rivalutare le vere priorità e i reali bisogni delle persone.

Alla luce di tutto questo il comune di Pelago ha cercato di contenere la spesa corrente (diminuita nel periodo 2009-2012 di oltre 244.000 euro), recuperando l’evasione (che ha fruttato in questi 5 anni poco meno di 300.000 euro) e cercando di trovare tutte le possibilità di contributi e cofinanziamento per realizzare le varie opere. Sul fronte dello sviluppo del territorio da non dimenticare la nuova rete di sentieristica, 95 km di percorsi per collegare Pelago a Rufina. Di grande importanza anche il progetto “il Palazzo restituito” che permetterà di ristrutturare parte del palazzo comunale, dove sarà ospitata la “Collezione Colonna”, altra grande conquista dell’amministrazione, oltre 250 opere del realismo italiano degli anni ’50 donate in comodato gratuito a Pelago.

Da segnalare anche l’importanza della Bottega del Ghiberti realizzata per permettere alla comunità pelaghese di realizzare, mostre ed incontri culturali e non solo.  Grande l’attività anche dal punto di vista ambientale che è culminato nel territorio con un forte aumento della raccolta differenziata (ad oggi siamo al 72%). Per quanto riguarda la scuola l’amministrazione ha lavorato soprattutto sulla difesa e sulla qualificazione del sistema educativo scolastico, con la cura e la manutenzione delle strutture, con un efficiente trasporto scolastico senza dimenticare la qualità dei servizi e la proposta di attività extrascolastiche. Da segnalare la possibilità di avere il tempo pieno nella scuola primaria, il servizio di prescuola, il potenziamento dei servizi educativi per i bambini da 1 a 6 anni attraverso, ad , esempio l’ampliamento dell’Asilo Nido comunale.

Per i servizi alla persona il comune di Pelago ha unito le forze con gli altri comuni dell’Unione Valdarno e Valdisieve realizzando il SAAS, mantenendo ed innalzando la qualità dell’offerta. Da non dimenticare anche la realizzazione del progetto che ha portato all’acquisto di un mezzo per i diversamente abili, grazie al contributo di 37 esercizi commerciali della zona. Per quanto riguarda gli impianti sportivi l’amministrazione si è contraddistinta per la realizzazione di una struttura polivalente adiacente al palazzetto dello sport di San Francesco, un analoga struttura è stata presa incarico in località Carbonile. Oltre a questo il comune sta portando avanti con forza la politica delle gestioni associate tramite l’Unione ed i comuni che ne fanno parte, da segnalare, in particolare la nascita, lo scorso anno, del corpo unico di Polizia Locale “Arno Sieve” con i comuni di Pontassieve e Rignano.

Fonte: Comune di Pelago - Ufficio Stampa

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