«Pazzagli a Vinci per dimostrare tesi che vanno contro il documento programmatico del Partito Democratico dell’Empolese Valdelsa».
«E' veramente sorprendente che un candidato alle primarie del Pd di Vinci inviti a parlare, durante una campagna elettorale del Partito Democratico, un personaggio come Rossano Pazzagli, per fargli dimostrare che non ci sono risparmi nei processi di fusione dei comuni». Eloquente l’affermazione di Giuseppe Torchia, candidato a sindaco per il PD a Vinci.
«Sono sorpreso dalle affermazioni del comunicato di Guerrini, dove leggo che “Pazzagli verrà a spiegare le ragioni del ‘No al Comune Unico’ e i motivi per cui una fusione di comuni non permette di ottenere risparmi”. In questo modo Guerrini, non so se lo sa, - prosegue Torchia - si pone contro il documento di area dell’Empolese Valdelsa, approvato nel dicembre scorso, anche da lui sottoscritto, dove chiaramente troviamo scritto che “Il nostro obiettivo è che le elezioni del 2014 siano le ultime in cui nell’Empolese Valdelsa andiamo al voto come undici comuni”. E nello stesso tempo invita Pazzagli, sindaco di Suvereto, - un comune di circa 3000 abitanti confinante con Campiglia (LI) - fino al 2004, protagonista solo quattro mesi fa di una durissima battaglia contro le amministrazioni a guida PD di Campiglia e Suvereto».
Adesso sembra che Pazzagli, uno dei principali oppositori del Partito Democratico in Val Di Cornia, stia animando una lista civica comprendente elementi che vanno da Forza Italia a Rifondazione Comunista, ovviamente sempre e comunque contro il PD.
«Non è singolare – conclude Torchia -che a sostenere una posizione che va contro il documento del PD di area Empolese Valdelsa sia una persona che anima liste civiche contro il PD in aree poco lontane, ma è singolare e grave che tale persona venga a farlo sotto le insegne di un candidato a sindaco del PD di Vinci e invitato da lui». Pazzagli, per la cronaca, ha animato anche il comitato per far saltare, riuscendoci, la fusione di Campiglia e Suvereto contro le giunte PD dei due comuni, a carico della quale poi pronunciò, come accade da dieci anni, parole di fuoco.
Fonte: Comitato per Giuseppe Torchia candidato a sindaco di Vinci Ufficio Stampa
