Anche quest'anno torna il Veglioncino Mascherato, “la tradizione del Carnevale Empolese”.
Un veglioncino sempre più nuovo, quest'anno si tiene nel pomeriggio di martedì 4 marzo, ultimo giorno di Carnevale, all'interno del PalaExpo di Empoli
È un carnevale per bambini con ingresso libero a tutti, con la regia di Paolo Lunghi, il tradizionale carnevale di Empoli, la prima edizione risale addirittura al 1951, ci sarà la consueta sfilata per le migliori maschere, divise per categoria in relazione all'età dei partecipanti, (0-4, 4-8, 8-12, gruppi) con la premiazione delle maschere più originali.
Con la musica di Sandro, con l'inconfondibile comicità di Niki Giustini e Guido Genovesi, ospite d’onore Marc Lee.
Al Veglioncino 2014 la Compagnia di Sant'Andrea – volo del ciuco, con AVIS, Centro di Coordinamento Empoli Club e Associazione Archeologica Medio Valdarno presenteranno la nuova edizione del Volo del Ciuco, con la partecipazione delle delegazioni dei tre Popoli:
Empoli, Pontorme e Monterappoli, per rinnovare e riscoprire la tradizione empolese: “O studiar con impegno ed esser uomini o a Empoli volar pel Corpus Domini”
Premi per le maschere più belle, spazio giochi ed un pomeriggio di divertimento simpatia con tanti amici, per tutti coloro che vorranno trascorrere con noi il pomeriggio dell'ultimo di carnevale.
Anche la giuria, come ogni anno, sarà ricca di personalità nel campo della politica, dell'informazione e personaggi di spicco della cultura Empolese. Un pomeriggio divertente da trascorrere insieme.
Vi aspettiamo martedì 4 marzo dalle ore 15 in poi al Palazzo delle Esposizioni, cari bambini, con tutti i vostri amici, i genitori, i nonni per divertirsi insieme.
All’interno del palazzo veglioncino in mostra.
Un'ampia selezione di quelle pagine del quotidiano La Nazione con le riproduzioni storiche curate da Roberto Germogli - Fotocronache - e ristampate da 2F Pubblicità, corredate da fotografie e nomi, viene riproposta in questa mostra che celebra nel Veglioncino mascherato una delle tradizioni più care agli empolesi e non solo. Scrutate in quelle vecchie foto e fra i nomi di quelle didascalie e riconoscetevi: tutta la città è passata da qui!
Fonte: Compagnia di Sant’Andrea
