"Leggo con piacere che il circolo di Sel ha deciso di rompere gli indugi e di impegnarsi direttamente nella vita politica di Montespertoli. Ne sono felice, perché penso che la vivacità e la pluralità del dibattito (auspicata nelle ultime settimane anche da Rossano Pierini o dall'ala “renziana” del Pd) sia il migliore antidoto contro la disaffezione e il disinteresse dei cittadini.
Quando pochi giorni fa ho presentato, insieme al Pd, i primi passi che abbiamo deciso di intraprendere in vista delle elezioni del 25 maggio invitavo tutte le forze del centrosinistra a prendere parte a questo percorso: un percorso fatto di iniziativa e di proposta politica, certo, ma fatto prima di tutto di ascolto della società. Interpreto come un importante segno di apertura la dichiarazione di Sel, e auspico davvero che intorno al Pd e al progetto più ampio che sta alla base della mia candidatura possa nascere un'aggregazione di tutte quelle forze politiche che hanno voglia di impegnarsi per far crescere e migliorare Montespertoli, nonché di tutti quei cittadini, e penso agli elettori del M5S ma non solo, che guardano con fastidio alla politica nazionale, ma che a livello locale sentono di avere la possibilità di cambiare concretamente le cose.
Sel solleva anche tre temi molto importanti importanti, su cui si misurerà anche l'efficacia delle misure intraprese dalla prossima Amministrazione.
Sul governo del territorio, negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato sodo per dare a Montespertoli una nuova prospettiva di sostenibilità, ambientale ed economica. Era necessario un cambio di impostazione, perché le aziende del settore potessero finalmente competere sulla qualità, più che sulla quantità degli interventi, e perché l'urbanistica potesse finalmente tornare a essere un settore al servizio degli interessi della collettività, invece che di quelli di pochi. I primi risultati ci stanno dando ragione, e il Ruc che stiamo per adottare prosegue su questa strada.
Anche sullo sviluppo economico non partiamo da zero: una lunga serie di eccellenze in campo agricolo e tecnologico hanno reso negli anni Montespertoli un “distretto” produttivo non comune, che ci ha permesso di resistere meglio alla crisi, pur con le difficoltà che tutti conosciamo. La sfida è continuare a creare le condizioni perché queste eccellenze siano in grado di lavorare e di dare il meglio di sé.
Concludo sull'Unione dei Comuni, perché sono talmente convinto della necessità di una riforma istituzionale e dell'aggregazione di servizi per ottimizzare le risorse che da un anno lavoro senza interruzione per costruirla e farla funzionare davvero, l'Unione dei Comuni. È chiaro che lì si aprono straordinarie possibilità di efficientamento della spesa, ma è chiaro allo stesso tempo che la parte politica (e non la parte tecnica) attivamente deve impegnarsi perché questo si possa realizzare, e spero che la prossima Assemblea, con il contributo di tutte le forze di maggioranza e minoranza, lavori con questo obiettivo".
Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli
