L’incidente avvenuto il 24 febbraio scorso sul Ponte delle Bocchette (morì, in sella alla sua biciletta, il cascinese Massimo Berratta di 59 anni) ha avuto un eco anche in Consiglio Comunale di questo pomeriggio a Pisa con gli interventi della consigliera Valeria Antoni (M5S) “è necessaria una pista ciclabile su questo Ponte delle bocchette” – su questo il consiglio ha poi approvato una mozione - e del consigliare Marco Ricci (unaciitàincomune-prc), “è un’opera pericolosa per i ciclisti, occorre più attenzione quando si costruisce”.
Il Consiglio Comunale è poi proseguito con l’intervento del Sindaco Filippeschi “ho chiesto un incontro con la Ministra alla pubblica istruzione Stefania Giannini sul perché l’Istituto di Vulcanologia non vuole rispettare gli accordi che prevedono il suo trasferimento presso la Sesta Porta” e con l’intervento dell’assessore Serfogli che ha risposto ai consiglieri Valeria Antoni (M5S) e Marco Ricci (unacittàincomune-prc) sulla vicenda delle opere abusive sulle dune di Tirrenia realizzate lungo il viale d’accesso al bagno Hoasy. “Entro la prossima settimana – ha così detto Serfogli - si dovrebbe procedere con la messa in ripristino delle dune”.
Dopo alcune interrogazioni, come quella del consigliare Giovanni Garzella (FI-PDL), sul degrado del litorale “la combattiamo senza tregua – ha risposto l’assessore Zambito - nel 2013 la Polizia Municipale ha ricevuto 48 segnalazioni in materia di incolumità pubblica e 22 per problemi di natura ambientale, mentre quella del Parco, sempre nel 2013,13 segnalazioni di cui una di natura penale”, o come quella della consigliera Valeria Antoni (M5S) sul mancato regolamento della Polizia Municipale “la legislazione – ha replicato l’assessore Gay - per ora non lo consente” e dopo l’approvazione della delibera sull’eliminazione dei vincoli alla libera commerciabilità degli alloggi su aree Peep, cioè delle aree destinate alla costruzioni di alloggi popolari il Consiglio Comunale è passato alla questione sull’aeroporto o, più precisamente, del possibile allungamento della pista di Peretola che potrebbe far saltare la Holding fra Sat (la società del nostro aeroporto Galilei) e Adf (la società dello scalo fiorentino) che avrebbe consacrato il nostro aeroporto come porta intercontinentale della Toscana, attribuendo invece a quello di Pretola la semplice funzione di city e business airport.
Dopo gli interventi della consigliera Simonetta Ghezzani “Fremo battaglia se gli accordi non saranno mantenuti”, del consigliare Ciccio Auletta (unacittàincomune-prc) “l’idea di integrazione ci convince”, del Sindaco Filippeschi “Il nuovo investimento è stato fatto grazie all’interesse che il nostro aeroporto ha suscitato in questi nuovi investitori ed è di per sé un fatto d’integrazione. La nostra posizione è per l’integrazione, tra Sat e Adf. La faremo valere”, della Ad si Sat, Gina Giani “Entro il 2028 arriveremo a 7 milioni di passeggeri. L’allungamento della pista di Firenze sta ad indicare che vuole essere competitiva con Sat”, del consigliare Giovanni Garzella (FI-PDL) “L’idea di fare sistema è la risposta più adeguata”, del consigliere Giuseppe Ventura (inlistaperpisa) “In mancanza di patti chiari non ha senso sottoscrivere la nuova Holding, la pista di peretola costerà 330 milioni, chi la paga?”, del consigliere Diego Petrucci (Noiadessopis@) “Su questa vicenda ci sono delle responsabilità di Sat e del Comune di Pisa”, del consigliere Gianfranco Mannini (M5S) “I giochi sono orami fatti”, del consigliere Marco Ricci (unacittàincomune-prc) “la cooperazione tra i due scali è necessaria, è avvilente pensare ad una competizione con Firenze”, del consigliere Riccardo Buscemi (FI-PDL) “gli investimenti fatti sat, sono la migliore difesa del nostro aeroporto”, il consigliere Vladimiro Basta (PD)”i nuovi investimenti vanno verso il sistema toscano, è positivo per Pisa”.
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa
