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Presentazione pubblica in Palazzo Medici Riccardi per l'Associazione Italia-Mongolia

Palazzo Medici Riccardi (foto d'archivio)

Presenti l'ambasciatore della Mongolia in Italia e personalità del mondo economico, culturale, e istituzionale

L’associazione che ha sede a Firenze è    stata   costituita   da pochi mesi e questa era la prima occasione di presentazione pubblica. L’Associazione si   propone di intrattenere stretti rapporti con il grande Paese centroasiatico.   Ha introdotto i lavori   Alessandro Corsinovi Responsabile   Comunicazione e stampa dalla Associazione Italia-Mongolia e membro del Dipartimento Europa e Cooperazione Internazionale dell’UPI (Unione delle Provincie d’Italia) . E’ stato poi il consigliere Comucci a fare gli onori di casa presentando a nome della provincia gli ospiti insieme all’assessore alla pubblica Istruzione di palazzo Medici Riccardi   Di Fede.   Un saluto a nome del presidente e dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della   Toscana è stato portato dal consigliere   regionale Gianluca Lazzeri.

La presidente   dell’Associazione Italia-Mongolia Emma Maffucci ha spiegato   le ragioni dell’atto costitutivo di questa   associazione che,     pur essendo di recente costituzione, ha già in essere alcuni   importanti progetti.   Uno degli obiettivi è quello di realizzare in una località della steppa, che verrà identificata dalle Autorità Mongole, una casa prefabbricata da adibire a scuola per i bambini nomadi.   In questa scuola che sarà dotata di computer, grazie ad una connessione satellitare,   docenti in Italia   insegneranno   le basi della lingua Italiana,     della Storia, dell’Arte e della Cultura Italiana. Gli   alunni   Mongolia   che si distingueranno   maggiormente saranno, in seguito,   ospitati   in   Italia   a cura   dell’ Associazione.   Saranno programmate   iniziative di reciproco scambio e   docenti   Mongoli   potranno   insegnare la lingua e la Cultura Mongola ad   scolaresche Italiane. Ci saranno anche progetti per iniziative di tipo   Umanitario   con cui si prevede di trasferire, in particolare nei distretti più bisognosi della Mongolia, apparecchiature medicali quali ausili indispensabili ai medici per diagnosticare e prevenire le pa-tologie degli abitanti, soprattutto nella popolazione nomade   nei distretti più sguarniti di presidi medici.   Piero Albarano Bardazzi   console onorario della Mongolia a Prato e in Toscana   ha confermato l’impegno delle autorità   consolari per favorire e sviluppare i rapporti economici tra i distretti produttivi   della toscana e le regioni mongole. Presente anche il decano dei consoli onorari fiorentini avv Berti.   Un saluto è stato mandato ai partecipanti anche da   Pier Francesco Guarguaglini   g ià Presidente e Amministratore . Delegato   di Finmeccanica che si è detto disponibile a metter a disposizione   la sua personale   esperienza e i suoi contatti per sostenere l’Associazione.   Alessandro Corsinovi   ha poi moderato gli interventi della tavola rotonda   alla quale hanno partecipato il professor   Ermanno Visintainer   Vice Presidente dell’ Associazione   Italia Mongolia, il dottor Augusto Grandi    g iornalista de’ Il Sole 24 Ore, il Capo Ufficio Stampa CNR   dr. Marco Ferrazzoli , il   professor   Silvio Calzolari   Orientaliste e storico delle religioni e l’ avvocato internazionalista Spagnoli. Ha preso la parola anche il Presidente della Camera di Commercio Italo Mongola Michele De Gasperis che ha illustrato le iniziative che sono in programma per la realizzazione di un distretto produttivo italiano in Mongolia. Aurelio Rota ha illustrato le sue esperienze di inziative  culturali e musicali  con la Mongolia.   Presenti rappresentanti politici e istituzionali e tra questi anche l’on Michele Ventura.    Dagli interventi delle tavola rotonda è emerso che a ccanto alle attività umanitarie si punta a incrementare le relazioni   inter - universitarie, in merito alle quali è già stato accordato un piano di collaborazione sia con l’Università di Venezia che con quella di Roma. Tra le iniziative culturali, quella di far conoscere, attraverso la   valorizzazione della figura e del ruolo di   Marco Polo , agli italiani il Paese di Genghis Khan, delle steppe e del cielo blu ,     e    ai mongoli di far conoscere   il Paese dove è nata la civiltà occidentale e dove si trova il Vaticano, con   cui la Mogolia   intrattiene   buone   relazioni diplomatiche.   Questo consentirà anche   di favorire   scambi turistici     fra Italia e Mongolia e più in generale tutto quanto possa   favorire la conoscenza reciproca tra i due popoli e l’instau-razione di interscambi commerciali con aziende operanti in diversi settori. L’Associazione si farà anche tramite   per iniziative di gemellaggi a   livello di comunità locali tra i due paesi.      L’ambasciatore Shijeekhuu Odonbaatar   Plenipotenziaario della Mongolia in Italia ha confermato l’impegno e la disponibilit à delle autorità mongole per favorire in ogni modo le iniziative che l’Associazione intende portare avanti sia sul piano degli scambi culturali che economici. Le Conclusioni sono state   dell’ On. Riccardo M igliori   Presidente Onorario Associazione   Italia Mongolia  e ch e ha guidato come presidente l ’assemblea parlamentare dell’OCS E   e che ha   preso parte a numerose missioni in molti paese euroasiatici e dell’estremo oriente guidando anche   missioni per conto di organismi internazionali, Migliori ha detto che questa iniziativa   dell’associazione   non a caso nasce a Firenze da dove   l’idea delle   relazioni   internazionali e degli scambi economici e culturali risale   al   primo millennio e alle iniziative di Lorenzo de Medici.    Migliori   ha confermato che l’associazione   intende   instaurare più stretti rapporti di collaborazione con la Mongolia   e intraprendere   scambi   culturali   tra i due paesi , svi luppa ndo   da Firenze una serie di attività e di aiuti umanitari nazionali   nella steppa mongola, diffondendo la lingua e la cultura italiane.

Fonte: Ufficio Stampa

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