A margine della conferenza stampa sui dati della raccolta differenziata relativi al 2013, il presidente di Geofor Paolo Marconcini ha risposto ad alcune domande rivoltegli da gonews.it. Le dichiarazioni di Marconcini sono state poi raccolte dalla nostra redazione in una videointervista.
Con Marconcini ci siamo soffermati su due temi in particolare: il 27 febbraio per Geofor ci sarà un'assemblea dei soci molto importante, in cui si dovrà decidere, in maniera definitiva, se l'azienda potrà dotarsi di un impianto per il trattamento del rifiuto organico. Impianto di cui ora come ora Geofor è sprovvista e che comporta, annualmente, costi elevati per lo smaltimento dei rifiuti organici, visto che Geofor deve necessariamente rivolgersi ad altre aziende; sempre a Marconcini abbiamo poi chiesto se un impianto per il trattamento dell'organico - con conseguente chiusura del ciclo per questa tipologia di rifiuto - e uno per l'indifferenziato in futuro potranno avere un peso nell'abbassamento delle tariffe, visto che allo stato attuale l'aumento della percentuale di raccolta differenziata, sia a livello generale che nei singoli comuni, non sta portando ad una diminuzione delle bollette. A questo proposito Marconcini ha poi dichiarato che Geofor sta valutando e studiano l'opportunità di sperimentare un sistema di calcolo, per la raccolta porta a porta, con il cosiddetto 'sistema volumetrico', che porterebbe a bollette più corrispondenti al reale rifiuto differenziato prodotto da famiglie e aziende. Sarebbe un superamento dell'attuale sistema 'presuntivo' che invece adotta Geofor.
