“Mettere un punto e a capo e scrivere una pagina nuova della città”. Così Marco Ruggeri, candidato Pd alle primarie di centrosinistra per il sindaco di Livorno, esordisce in occasione della sua presentazione svoltasi questo pomeriggio alle 17 ai Bagni Lido. Tante le questioni aperte in città e i problemi affrontati in questa occasione. In primo luogo la crisi. “C’è una domanda di lavoro non sufficiente, è necessario creare nuove occasioni di produzione e consolidare quelle esistenti. Ripensiamo al turismo, creiamo una sinergia con il sistema aeroportuale della Toscana, possiamo costruire il più grande gate turistico del Paese, con importanti ricadute in termini di lavoro e sviluppo”, ha spiegato Ruggeri. Spazio anche al tema del nuovo piano strutturale. “Il confronto con le realtà circostanti, da Collesalvetti a Pisa, è fondamentale, possiamo elaborare questo strumento in concerto con loro, è una possibilità che offrirà la nuova legge regionale sull’urbanistica e possiamo essere la prima realtà a sperimentarla”, ha fatto presente Ruggeri. Tra le prime cose a cui punterebbe nella sua amministrazione, “la creazione di un assessorato alla Cura della città”.
Quanto alla viabilità cittadina, “i piani del traffico puri e semplici servono a poco, c’è bisogno prima di ridisegnare la mappatura dei servizi offerti, dalle scuole agli asili ai presidi socio-sanitari, evitando così di congestionare alcune zone della città”. Al centro del dibattito cittadino poi il problema della casa. “La questione dell’emergenza abitativa si può risolvere con una procedura semplificata che parta dall’acquisto degli immobili invenduti in accordo con le banche e i costruttori di questi ultimi. – ha illustrato – Se si continua a usare il metodo tradizionale le risposte tarderanno a arrivare”.
Altro nodo importante, la sanità “Il punto non è dove sorgerà il nuovo ospedale, per quello c’è un atto urbanistico approvato e una decisione già presa, ma piuttosto, cosa ci si mette dentro, la riorganizzazione dei servizi. – ha sottolineato – Due aspetti sono da risolvere con urgenza, le liste d’attesa troppo lunghe, dobbiamo costruire un piano straordinario insieme alla Regione e il Pronto Soccorso, con circa 75.000 accessi dobbiamo poter garantire che chi lavora qui possa offrire un’accoglienza eccellente”. In generale, Ruggeri punta a una “amministrazione più efficiente e snella che sappia dare risposte rapidamente, il tempo non è una variabile indipendente: propongo un cronoprogramma obbligatorio in ogni delibera”.
Fonte: Partito Democratico Toscana
