Il prossimo appuntamento di Pensieri a tavola a Montelupo Fiorentino si avvarrà del contributo di un ospite importante.
Il 27 febbraio è stato invitato a partecipare alla discussione sul tema Cooperazione e denaro il direttore generale della banca di credito cooperativo di Cambiano, Francesco Bosio.
Assieme all’assessore Paolo Marcucci e al professor Lorenzo Poggi proporrà una riflessione su come il denaro ha liberato il lavoro dalla dipendenza personale ed ha collocato in una dimensione separata: umanità, solidarietà, condivisione.
«Il denaro permette di superare la dipendenza personale. Non c’è più bisogno di controllare le azioni. Ogni azione di produzione di valore viene definita, esce dalla genericità di azione umana, assume un valore di scambio. Questo consente le relazioni della società moderna, ma colloca in uno spazio separato le relazioni umane», spiega Paolo Marcucci.
Si tratta di un tema complesso, ma di stretta attualità che non mancherà di suscitare l’interesse delle persone che da tempo seguono la rassegna pensieri a tavola.
Un’esperienza fortunata che nasce dall’intuizione di abbinare dissertazioni su vari temi alla degustazione di piatti tipici del territorio, recuperando e valorizzando la convivialità come momento centrale nella costruzione delle relazioni umane.
«La ricerca di un approccio diverso alla cultura o forse l’attaccamento arduo alla necessità di continuare a discutere e avere un confronto ha determinato il successo di Pensieri a Tavola.
Gli argomenti che affronteremo sono fra i più disparati, ma esiste un filo conduttore: l’analisi dei diversi aspetti dell’esistenza in modo critico, tentando di trovare un senso…In un momento storico in cui si tende all’immediato e alla semplificazione emerge chiara la necessità di recuperare il valore simbolico delle cose», afferma il professor Lorenzo Poggi.
Francesco Bosio è direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano. In vista dell’incontro del 27 febbraio gli abbiamo rivolto alcune domande attinenti al tema che sarà affrontato.
L'argomento che sarà affrontato il 27 febbraio è "Cooperazione e denaro". Quale relazione, a suo parere, sussiste fra questi aspetti?
La cooperazione non risponde a logiche produttive in una visione funzionalistica ed economica della società; la sua finalità è creare valore.
Il concetto di denaro legato alla cooperazione è pertanto antitetetico, a meno che il denaro non diventi anch'esso un valore, una misura per misurare valore, non solo economico
Si parla spesso a diversi livelli del rapporto fra banche e società civile.
Come può collocarsi questa riflessione nel contesto del tema trattato nell'ambito di Pensieri a tavola?
Il rapporto tra banche e società civile non è mai stato più distante, come di questi tempi. La sfiducia nei confronti delle banche nasce dal fatto che le banche si sono allontanate dalle necessità del territorio e dai bisogni primari delle persone, a parte quelle di credito cooperativo.
Spostiamo la riflessione, seppur di poco. Quale è la sua percezione del rapporto fra uomo e denaro nel contesto storico che stiamo attraversando?
La crisi economica ha portato un cambiamento del rapporto tra uomo e denaro. Oggi che il denaro serve ai più prevalentemente per vivere, o sopravvivere, più che per apparire, mi sembra che le persone ricerchino maggiormente valori legati alla persona più che al benessere puramente materiale.
L’inizio degli incontri è previsto per le ore 20.15. L’appuntamento del 27 febbraio si terrà il Museo Archeologico, via Santa Lucia.
È indispensabile la prenotazione che sarà possibile effettuare fino al giorno prima dell’incontro.
La quota di partecipazione di 15 euro a persona (bambini sotto 6 anni gratis, da 6 a 12 anni, 10 euro).
Per informazioni e prenotazioni
Biblioteca di Montelupo Fiorentino, biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it, Telefono 0571/971552
I prossimi incontri in programma sono
- Giovedì 17 aprile - L’ISTRUZIONE, IL LAVORO, LA SCUOLA
Le condizioni di produzione diventano sempre più tecniche ed è un ostacolo ogni tratto culturale individuale che non rispetti il mercato.
- Giovedì 29 maggio - IL PENSIERO
La filosofia è attenzione per ciò che è chiaro, preoccupazione per ciò che ci permette di dare una risposta al dolore dell’esistenza senza ricorrere all’oscurità del sacro e del mistero.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa
