La violazione c'è stata. Così ha deciso il Comitato dei Garanti del Partito Democratico dell'Empolese Valdelsa che oggi si è riunito per esaminare la segnalazione di violazione al 'Codice di autoregolamentazione delle Primarie' da parte dell'associazione “Siamo Empoli”, che sostiene il candidato empolese Filippo Torrigiani.
Presente anche Simona Cioni, coordinatrice del Comitato organizzatore delle primarie a Empoli che aveva raccolto la segnalazione dell'associazione Questa è Empoli, comitato elettorale di Brenda Barnini.
Dunque, come anticipato, ma l'articolo 4 comma 2 del Codice di autoregolamentazione parlava chiaro in merito alle dimensioni, i Garanti - si legge nel verbale - "preso atto dell'avvenuta violazione accolgono la richiesta del Cop di procedere all'immediata rimozione dei manifesti sul camion-vela pubblicitario (prendendo atto che alla data dell'incontro la rimozione è già avvenuta). I Garanti precisano, altresì, che le spese sostenute dall'associazione “Siamo Empoli” per detta operazione promozionale dovranno essere rendicontate, così come previsto dall'art. 5 c. 4 del suddetto Codice di Autoregolamentazione".
In pratica la somma spesa per il manifesto pubblicitario sul furgone entrerà nel conteggio della campagna elettorale di Torrigiani, sebbene sia stata effettuata da Siamo Empoli, ma l'associazione è considerata alla stregua di un comitato elettorale e, sebbene il manifesto non presenti né il nome né l'immagine di Torrigiani, ha uno slogan riconducibile al candidato.
Del comitato dei garanti fanno parte Luigi Tafi, Vincenzo Mollica e Cesare Baccetti.
