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Torrigiani sull'istituto agrario: No ai campanilismi. Ma le istituzioni debbono valorizzare quanto realizzato su tutto il territorio"

Filippo Torrigiani e Piero Bartalucci presenti alla conferenza stampa della prof. Daniela Mancini (foto gonews.it)

Bene ha fatto la dirigente del Ferraris-Brulleschi, prof.ssa Daniela Mancini, insieme agli insegnanti della scuola, a riproporre con forza la questione dell’indirizzo agrario.

All’interno dell’Istituto Ferraris-Brunelleschi di Empoli da tre anni si stava lavorando all’apertura del nuovo indirizzo che, del resto, sarebbe perfettamente coerente con la natura di “istituto tecnico” della scuola empolese, tanto che già dal prossimo anno scolastico gli alunni vi si potranno iscrivere come “progetto interno”.

Ritengo che le Istituzioni debbano accompagnare questa iniziativa, favorendo la sua approvazione così da rendere ufficiale l’indirizzo di studi per l’intero quinquennio.

In caso contrario, si tratterebbe di un’evidente sottovalutazione dell’enorme patrimonio agricolo che la nostra città ed i Comuni vicini esprimono e di un settore economico che, da una maggiore qualificazione professionale degli addetti, avrebbe solo da guadagnare.

Anche ad Empoli l’agricoltura può dare un contributo più importante dell’attuale. Il comparto agricolo, accanto a presenze ormai storiche ed affermate (ad esempio, le importanti esperienze cooperative della Cantina Sociale Chianti Montalbano, o quella dell’Oleificio Sociale Montalbano, o della Cantina Sociale Leonardo, nella vicina Vinci) sta registrando l’affermarsi e la diffusione di aziende biologiche, di produzioni di alto livello nel vino e nell’olio, si rapporta positivamente con i Gruppi di acquisto solidale (i G.a.s.,  che favoriscono i produttori locali e la filiera corta), e molto altro ancora. Innegabile, a tale proposito, il valore multifunzionale dell’agricoltura. Cioè quel valore “pubblico” che l’agricoltura crea e che nessuno remunera (ambiente, paesaggio, etc.).

Ad Empoli l’agricoltura rappresenta un’occasione di lavoro e sviluppo ben più importante di quanto si pensi comunemente. Cultura, economia, paesaggio, ambiente, difesa del suolo: tutto si lega in un insieme virtuoso che è dovere delle Istituzioni rappresentare e sviluppare.

Anche per questi motivi, la questione dell’indirizzo agrario per il Ferraris-Brunelleschi-non può ritenersi conclusa con il parere dell’Unione dei Comuni e dovrà esser ripresa e risolta il prossimo anno.

Così come dichiarato nel mio programma, la questione dell’indirizzo agrario, ma in generale di tutto il polo dell’istruzione che opera nella nostra città, è una delle priorità.

Mi ha particolarmente colpito in senso positivo che, proprio dagli insegnati del Ferraris-Brunelleschi, venga il rifiuto di una “competizione” con i colleghi di altre scuole.

Anche da parte mia non ci sarà alcuna indulgenza verso beghe di campanile ma, al contrario, la difesa di una linea di sviluppo per il bene di Empoli e di tutto il Circondario

 

 

Fonte: Ufficio Stampa 'Filippo Torrigiani sindaco'

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