L'ex sindaco di Vinci Giancarlo Faenzi ha diffuso questo ricordo di Romano Nanni
Ciao Direttore , lo so non ti piaceva molto che ti chiamassi cosi, mi dicevi chiamami Romano ma io non ho mai mollato tu eri il mio direttore. Io ho cominciato a fare il sindaco e la biblioteca e il museo leonardiano non avevano il dirigente, posto vacante , poi il concorso pubblico e sei arrivato tu.
Abbiamo cominciato un percorso che per me trovare l’aggettivo giusto non è possibile, un numero di ricordi impressionante. Ma uno sopra a tutti, La delibera d’intenti sue beni culturali e museali vinciani,del 97-98. Ricordo che io non ero molto convinto, una programmazione ventennale che metteva insieme; ampliamento spazzi museali, piazza paladino, ristrutturazione museo leonardiano e casa natale di leonardo, aveva paura di spararla troppo grossa , bene che vada ci dicono che la fantasia non ci manca. Tu con la tua solita voce ferma mi dicevi queste cose Vinci le può fare, sono alla sua portata, supportato sempre da quell’assessore dottore che non veniva mai ma sapeva sempre tutto.
Poi la fine del mio mandato, l’incontro con amministratori giovane e umili apprendisti , che prima di accendere la luce dell’ufficio si sono andati a leggere quel tuo coraggioso straordinari progetto per vinci e insieme site riusciti a renderlo realtà prima del previsto. Grazie direttore per il segno che lasci per sempre nella nostra cara Vinci.
Un grande abbraccio
g.faenzi
Fonte: Giancarlo Faenzi
